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Saturday May 26th 2018

MASADA n° 139, 1-8-2005- Lapsus, Gaffes e company

Freud fu il primo a parlare di lapsus
Si ha un lapsus quando si deve dire o scrivere qualcosa ma c’e’ una intenzione sotterranea che interferisce tradendo un sotto-pensiero diverso
Io volevo scrivere ‘legge affossa-Caselli” e ho scritto “legge affossa-Castelli”, facile capire chi volessi affossare io.
Curiosamente il vicedirettore della Padania (o di Libero, non mi ricordo), faceva per radio degli apprezzamenti su Caselli, diceva che era una persona brava, molto preparata, coscienziosa, molto intelligente ecc. , peccato che dicesse sistematicamente Castelli.
Curiosa cosa un lapsus.
Marcello Dell’Utri se ne usci’ in tv con un “Io sono mafioso”, intendeva dire il contrario ma la verita’ gli usci’
suo malgrado.
Ci sarebbe da chiedersi cosa pensa di questa mafiosita’ il nostro cdl, ma come al solito sfuggira’ la domanda diretta e rispondera’ divagando.

Oltre al lapsus ci sono anche le dimenticanze, che Freud puntualmente cita come interferenze dell’inconscio nella “Psicopatologia della vita quotidiana”, tipo quella di Ratzinger che ‘dimentica’ di citare tra le vittime quelle di Israele (come se 25.000 attentati fossero una piccolezza).
Ma restera’ celebre anche quel messaggio del Papa che difiniva “anticristiani” gli attentati di Londra, aggettivo poi provvidenzialmente corretto in “barbarici”.

E l’ineffabile Pera che a New York disse per ben due volte “Le stragi del 9 settembre” (9 settembre?!!)

E Bush che auspica una “soluzione finale” dei palestinesi (Non vi ricorda qualcosa?)

O Bush che ogni che deve dire nucleare dice ‘nuculeare’!?

O che dimostra di non sapere chi siano i talebani e chiede se sono un gruppo rock.

O che dice: “”la soluzione per evitare i danni degli incendi è abbattere gli alberi”.

O che chiede al presidente del Brasile “Avete negri anche voi’?”

bellissimo il suo commento quando fu avvertito che le due torri erano state attaccate, era in una scuola e doveva leggere ai bambini la storia di una capretta, non piego’ ciglio, entro’ e lesse in tutta tranquillita’ la storiella della capretta: ” “Ero seduto fuori dall’aula, aspettavo il momento di entrare, quando ho visto un aereo che urtava la torre, naturalmente la televisione era accesa. E poiché sono stato pilota mi sono detto: deve essere un pessimo pilota. Ho detto: deve essere stato un tremendo incidente. Ma mi fecero entrare e non ci ho più pensato”.
(Non ci ho piu’ pensati?!? Gulp)

O Fini che nell’appello per la Sgrena dice: Liberatela, e’ un’amica dell’Irak” E lui allora cos’e’? Un nemico dell’Irak?

Come dice un celebre sonetto

Imparzialità e trasparenza
diceva il politico alla dirigenza
ma per puro lapsus di tipo freudiano
sbottava < < assumete....>>
< <.. mio cugino Adriano >>

Poi ci sono le gaffe.
Chiamasi gaffe un discorso inadatto, improprio, che viene detto a sproposito urtando la sensibilita’ di chi ascolta e provocando costernazione e offesa.

Le frasi di Berlusconi purtroppo non rientrano ne’ nel lapus ne’ nella dimenticanza, ma in quest’ultima categoria o anche nella somaraggine pura
Ma si suppone che per cdl siano mera filosofia.

“Nel 1994 io sono sceso in campo per salvare il mio paese dai comunisti” e oggi “siamo i più americani di tutta Europa”. ( Ah, beh… Non siamo nemmeno piu’ italiani?)

“Investite in Italia” dove ci sono “le segretarie più belle” con cui “si può lavorare in letizia”…
(Un’altra volta ha invitato a investire qui, a causa delle belle gambe femminili…nemmeno l’Italia fosse un casino)

“Il mio governo ha abolito l’imposta di successione” e quindi “l’invito potrebbe essere: venite a morire in Italia”.
E al pubblico che ride: “Toccate pure tutto, fate pure”…(…a Wall Street davanti agli imprenditori americani)

“A me non piace apparire. Non sono mai andato in un salotto né a Milano né a Roma. In sette anni sono andato solo una volta al ristorante, anzi in pizzeria.”
(..alla faccia!)

“Pagare moneta, vedere cammello.” (Berlusconi a Chirac sull’affare Airbus.)

“Cara Santità, mi lasci dire che Lei assomiglia al mio Milan. Infatti Lei, come noi, è spesso all’estero, cioè in trasferta, a portare in giro per il mondo un’idea vincente. Che è l’idea di Dio.” (Berlusconi sport-metafisico.)

“Il fatto che le tasse in questi mesi non siano aumentate ha del miracoloso… E gli sbarchi dei clandestini sono diminuiti del 247 per cento.” ( ma i numeri???!!!).

“In altri luoghi d’Italia dove si sono abbattute delle calamità i risultati purtroppo sono diversi. Vi rivelerò un segreto. Quando nasce un brianzolo, i genitori lo lanciano da neonato contro il vetro di una finestra. Quelli che restano su vanno bene, gli altri non si sa che fine facciano.” (Li esportano al Sud).

“Signora, si ricorda i Legnanesi? C’era una che andava in chiesa e pregava il Signore: Tenel su, tenel su, e si riferiva al marito. “
(No comment)

“Mi sono impegnato per le vacanze a studiare a fondo tutte le relazioni lette agli Stati generali della scuola. Le leggerò e prenderò nota di tutto. Le elementari vanno bene, le lasciamo come sono, le altre cambieranno e un ragazzo non esce se non sa parlare inglese.” (Berlusconi riformatore illuminato. Mi ricordo quando a Strasburgo compito’ faticosamente il suo messaggio in inglese e le traduttrici senza fare una piega lo tradussero in inglese!)

“Mai nessun governo in così poco tempo aveva fatto tante cose, mai nessun governo in soli sei mesi aveva avuto tanto consenso… (Praticamente lo spot del Dash). Gli altri leader europei sanno che io vengo da un altro mondo, vengo considerato un tycoon, sono in una situazione di forza e di prestigio indiscutibili. Qualcuno di essi (loro?) prova nei miei confronti invidia personale… Ho tanti amici tra i leader europei, anche di sinistra, e posso chiamare al telefono chiunque… Ho capito subito che Bin Laden non avrebbe fatto altri attentati… (Ah, beh). Sto lavorando a un modello universale standard di organizzazione statuale… (Universale?! Come il diluvio?) Approfondisco tutti i dossier come uno studente che deve prendere 10 e lode… Mi compiaccio con me stesso quando, nei colloqui internazionali, rivelo una padronanza della materia superiore a quella degli ambasciatori degli altri paesi che mi stanno di fronte. Quando loro dicono: abbiamo finito, io li fermo dicendo che ci sono ancora i punti 6, 7 e 8…” (Berlusconi immenso).

“Siccome avevo poco da fare, qualcuno ha pensato che dovessi fare di più… Porterò in questo ministero la mia cultura della trincea del lavoro… Io sono esperto di politica estera, ho avuto 72 incontri, li ho contati, in questi mesi… Un vento nuovo che entra nella diplomazia italiana: sono l’uomo giusto al posto giusto.” (Berlusconi ministro degli Esteri ad interim.)

“Come giovani diplomatici dovrete presentarvi bene. Mi raccomando: alito fresco e niente mani sudate.” (Berlusconi ai 51 nuovi diplomatici italiani.)
(E sul puzzo dei piedi dice nulla?)

“Sono stato in Ruanda nel ’94 e mi ricordo bene dei bambini che giocavano per strada e come pallone usavano la testa del loro allenatore.” (L’esperto del Terzo mondo).

“La mia passione europeista è indiscutibile ed eticamente superiore a quella di molti protagonisti della politica europea.”(… a Giscard d’Estaing, presidente della Convenzione europea).

“Il ministro Ruggiero ha lasciato l’incarico per ragioni personali (come Biagi?)… Io ho dedicato il 60 per cento del mio tempo da presidente del Consiglio a occuparmi di politica estera… Ho avuto cento incontri ufficiali…L’Europa non deve servire ai privilegi dei potenti (nooo?)…Se non avessimo avuto una maggioranza come questa non avremmo potuto battere alcuni record, noi al governo…”.

“Io sono assolutamente certo di essere l’uomo più democratico che sia mai giunto a essere primo ministro in Italia.” (dove non arriverebbe se non avesse la modestia….)

“Le televisioni private sono fatte da giornalisti che sono normalmente contro il loro fondatore, perché i giornalisti vogliono far vedere a tutti i colleghi che non sono in ginocchio, che sono indipendenti.” (… alla radio francese Europe 1).

“Io per primo, nella famosa cena di Londra, ho preso uno per uno gli interlocutori (Blair, Chirac, Schroeder…Ndr) e in una stanza separata ho detto: ‘Che non succeda più quello che è successo ora!” (Ha anche agitato il ditino?).

“Ma no, ma che volete che sia… Sono riunioni informali.” (sul suo gesto delle corna, fatte alle spalle del ministro degli Esteri spagnolo Piqué).

“Vedete, sono scarpe come tutte le altre, non ci sono rialzi, interni doppi o tripli…” Dice Berlusconi, togliendosi una scarpa e mostrando ai giornalisti alle tv l’etichetta delle sue Albertini fatte a mano. (Tal quale Krusciov)

“!!!…” Berlusconi dal fondo della sala richiama l’attenzione dei presenti schioccando le dita. Battendo poi l’indice destro sull’orologio e bloccando con la sinistra il polso destro, segnala con l’oscillazione della mano che bisogna andare via. (Nel corso della conferenza stampa di Prodi, Solana e Piqué a Cáceres in Spagna.)
(Insomma, potrebbe fare il bidello)

“Bisogna insegnare la democrazia parlamentare all’opposizione. La legge sul conflitto di interessi è la migliore possibile”. (Dice Berlusconi commentando l’approvazione alla Camera della legge il cui solo effetto sarà quello di far passare la squadra del Milan da lui al figlio Piersilvio).

“Io ho cercato sempre di essere civile, urbano, paziente, riguardoso, rispettoso con l’opposizione… Io ho fatto delle osservazioni di puro buon senso.” (Dice Berlusconi dopo aver accostato la bomba al Viminale al Palavobis di Milano).

“Leggo tutti i documenti, vedete le mie occhiaie?” (Di Mussolini dicevano: la sua lampada arde tutta la notte, voi dormite, lui veglia!)

“Le dichiarazioni dei ministri non fanno testo.” (a Martino, ministro della Difesa).

Spesso parla di se’ in terza persona come fanno i bambini sotto i tre anni, e ci va anche bene, potrebbe parlare in prima persona plurale, come fanno i re).
“Gli italiani sono convinti che Berlusconi in tutti questi anni non ha (abbia?) mai utilizzato le proprie tv e mezzi di stampa per attaccare gli avversari.” (No comment. Il sospetto e’ palesemente ingiusto).

“Il grado di fiducia nella mia persona è a livelli da record, ho riguadagnato quattro punti negli ultimi giorni.” (… in campagna elettorale permanente).

“Pochi intellettuali clown tentano di affermare ridicole falsità in Europa, come se il governo disponesse di sette tv.” (.. e infatti sette sono poche).

“Erano non più di 700.000. C’era tanta gente che ha fatto una scampagnata per il semplice motivo che gli è stato offerto il viaggio gratis, la colazione gratis e di visitare i musei la domenica pomeriggio.” (…della megamanifestazione della Cgil a Roma, tre milioni e non credo che nessuno abbia viaggiato grarisi, abbia avuto qualcosa da mangiare o sia andato a veder musei).

“Lo sciopero del 16 aprile… sarà parziale, parzialissimo.” (tre Confederazioni riunite).

(Le relazioni fra governo e sindacati?) “Ormai si sono instaurati rapporti umani rafforzati, c’è simpatia e cordialità.” (E infatti basti pensare alla sua battaglia contro l’articolo 18, o a maroni che prende decisioni senza nemmeno consultare i rappresentanti del lavoro!)

“Non so niente, è dal ’94 che non faccio una telefonata al mio gruppo.” (Berlusconi a proposito dell’annunciata scalata di Mediaset e Fininvest a Kirch Media. Ma povero…!)

“Giulio, alzati in piedi, così sembri più alto… Vedete, lui è il nostro genio. Per questo ce lo portiamo in giro.” (..parla di Tremonti, e figuriamoci se parlava di Brunetta!).

“Gli abbiamo inflitto una pena quotidiana che si chiama Sgarbi.” (a Urbani).

“Mia madre mi ha ricordato che da giovane ho scritto una prefazione alle opere di Cechov. Mi è venuta in mente una frase: Un uomo non è niente se non ha una causa e un amore. Voi la causa ce l’avete, l’amore ve lo auguro.” (…agli imprenditori italiani a Mosca).

..e cerchiamo di dimenticarci quando abbraccio e cerco’ di baciare una operaia a Mosca…

“Vorrei lanciare una settimana della scuola russa in Italia e fare conoscere l’Italia nelle scuole russe. Con tanto di concorso finale, seguito dalla televisione pubblica. Mille studenti vincitori italiani vanno a Mosca e mille russi in Italia.” (si’, a Portorotondo magari)

…e l’orchestra russa deve suonare “Meglio ‘na canzone” di Berlusconi-Apicella. Ve l’immaginate? Magari hanno creduto che fosse il n9ostro inno nazionale!

“Il governo non comunica abbastanza.” (alla faccia! sara’ colpa dell’alito?)

“Vedo laggiù in prima fila rappresentanti di notevole livello estetico. Sapete che sono innamorato di mia moglie, ma non ho perso il senso estetico e noto delle gambe straordinarie che circolano. E lei, presidente Fisichella, non faccia la spia.” (Berlusconi al congresso di An. E viva il senso estetico!).

“Invito tutti a fare un’opera missionaria di propaganda per ribattere ad un concetto falso.” (che sarebbe l’inutilità dell’art.18 dello Statuto dei lavoratori).

“Non attendibili.” (.. i sondaggi in calo).

“Da quando faccio il presidente del Consiglio non posso più occuparmi del Milan, e infatti non è in cima alla classifica.” (il calcio lo gioca il patron, non la squadra).

“Gli ultimi sondaggi dimostrano che il governo ha una fiducia record presso i cittadini e il presidente del Consiglio ha toccato il gradimento del 68,7%.”

“Amo la Francia e continuo ad amarla… Basta contare le fidanzate che vi ho avuto.”

“Diciassette punti abbiamo perso negli ultimi due mesi di campagna elettorale: ero riuscito a posizionarmi a 64 punti continuativi; per colpa loro (la Rai) siamo scesi a 46… C’è un sondaggio che dice che il 70% degli italiani la pensa come me.” (Berlusconi continua a dare i numeri).

“Il programma di governo “non è né di destra né di sinistra, ma solo di buonsenso.”(il suo)

“Ci troviamo contro un’opposizione che non ha in testa il valore del libero mercato… di quella magia rappresentata dal libero mercato, grazie alla quale gli egoismi individuali si possono trasformare in beni collettivi.” (Magia??!!!)

“Sono alto un metro e settanta, senza tacchi.”

Al forum sulla Pubblica Amministrazione, uno chiede al Cavaliere: “Presidente, quando venderà le sue reti tv?”. Berlusconi risponde sorridendo: “Prima le do l’indirizzo di un buon medico che le tolga la balbuzie e poi parliamo di reti.”

“Nell’amministrare… voglio imitare la capacità di realizzare messa in atto dal governo Berlusconi.” Così deve dire, secondo Berlusconi, il candidato sindaco del centrodestra quando presenta il suo programma.

“Ricordatevi : repetita iuvant… Il discorso deve essere sempre lo stesso… Il pubblico che vi guarda in tv ha sì e no la seconda media, e neppure fatta stando sempre al primo banco. Alla fine sa dire al massimo: questo mi piace o questo non mi piace.” (..ai candidati del Polo).

“Che bella cera che hai, che bella cravatta, che bel sorriso, che bella cosa hai detto… Ditelo e vedrete che dopo un po’ conquisterete la fiducia dei vostri interlocutori.” (per i candidati i trucchetti del venditore di tappeti).

“L’amore non è bello se non è litigarello, ma in questa maggioranza non litighiamo mai.” (e per fortuna!)

“Georgedabliù.” Berlusconi chiama per nome il presidente degli Stati Uniti. (Bisogna ammetterlo: Berlusconi è davvero Unto dal Signore. Lo si è visto durante il vertice fra Nato e Russia a Pratica di Mare. I fulmini hanno smesso di decapitare obelischi un’ora prima dell’inizio della riunione, la tettoia piena d’acqua sulla testa dei venti capi di Stato ha ceduto trenta secondi dopo la foto di famiglia. Il sole è tornato poi a splendere sui potenti della Terra, supponiamo per ordine del Cavaliere…).

“Qui sono nati Romolo e Remolo”
(No comment)

“E’ mio il merito dello storico accordo fra Bush e Putin e il merito della fine della guerra fredda.”

“Ti lavi i denti tutti i giorni? Bene… Ma quanto gel hai in testa, quanti soldi fai spendere alla tua mamma?…”

“Chi è questo signore? Non posso conoscere tutti…” (Sta parlando a Rutelli. Ci va ancora bene che non si rivolgeva a Voitila).

I trucchi:
Come si fa ad accorciare i dibattiti? “Si tolgono le sedie, le riunioni in piedi durano di meno”.

Come si fa a diventare una regione ricca come il Veneto? “Si fa così: si lavora”.

Come si fa ad ottenere otto? “Si punta a 10, perché se si punta a 8 si ottiene 6. E’ una regola mondiale”.
(al vertice Fao).

Il presidente del Togo spiega che nel Malawi 13 milioni di persone stanno morendo di fame. Berlusconi dice spiritosamente: “Bisogna accorciare gli interventi perché la nostra non sarà una tragedia, ma anche noi abbiamo fame.”

Un oratore riferisce che “nel mondo un bambino muore di fame ogni quattro minuti”. Berlusconi subito dopo, conclude di colpo la seduta del vertice Fao sulla fame: “Grazie di essere stati con noi. Il pranzo è pronto. Spero che il menù sia totalmente italiano, in questo caso sarete soddisfatti… Buon appetito a tutti.”

“L’inflazione è cresciuta, soprattutto a causa dell’euro. Io l’avevo previsto, inascoltato, un anno fa…Bush sarà saggio e prudente. Comunque mi ha assicurato che prima di decidere (sulla guerra all’Iraq) noi ci incontreremo e lui ne discuterà con me… ” (e infatti)

“Il nostro debito pubblico è risibile… Continuate a spendere (quali soldi?), lasciate che siano gli esperti del settore a strapparsi i capelli…”

Da quando siamo al governo “è successo di tutto, dall’11 settembre, alla stagnazione, ad alluvioni e terremoti”, dunque “mi sta venendo un complesso di superiorità: meno male che ci sono io, perché un altro che avrebbe fatto?”.

“… Ammetto il complesso di superiorità, ma sono ricco perché ho lavorato, gli altri invece, omuncoli che vivono a spese dello Stato”.

“Solo Bill Gates mi fa ombra”.

… all’amico Bush: “La guerra a Saddam si deve fare per fermare il terrorismo”.
A Chirac: “Bisogna cercare fino all’ultimo soluzioni pacifiche…”.
A Schroeder: “L’Europa ha tutto interesse a non fare la guerra”.
A Blair: “Sarebbe segno di debolezza non farla.”
A Putin: “Se non si fa è meglio”.
A Gheddafi: “Se si fa, si compromettono le relazioni col mondo arabo.”
A Saddam: “Io, per me, non la farei”.
A bin Laden: “…” (aggiungete fesserie a piacere).

“Ho una barca a vela ma in due anni ci sono andato solo un giorno. Sono due o tre anni che manco dalla mia casa nelle Bermude. Lo stesso per la mia casa di Portofino, dove negli ultimi nove mesi ho messo piede soltanto una volta. La mia vita è cambiata. La qualità della mia vita è diventata pessima. Che lavoro brutale.” Ma sono costretto a sacrificarmi perché altrimenti “l’Italia cadrebbe nelle mani dei comunisti.”

“Osservavo il vostro mare e mi dicevo: guarda che azzurro, sarà di Forza Italia anche lui”.

…ma per pieta’!
Come diceva Biagi: “Berlusconi non solo si piace. Si contraccambia”

arrivederci ai cdl, e a romolo e remolo….

ma questi ci sono o ci fanno?
ai postumi l’ardua sentenza.

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