WarDrome Sci-fi MMORPG
WarDrome Sci-fi MMORPG
comunità di poesia e lotta dal 2002
Tuesday February 20th 2018

MASADA n° 136. 9-6-2005.Il G8 di Gleaneagles e’ fallito miseramente.

Messi di fronte all’assenza di tutto,
gli uomini si astengono dal sogno
disarmandosi dal desiderio di essere altri.
Esiste nel nulla un’illusione di pienezza
che fa fermare la vita e imbrunisce le voci.
Silvia Montevecchi
—-
Questo trentesimo costosissimo summit si chiude con un buco nell’acqua. Ma
perche’ non si consultano ogni mese in videoconferenza e la smettono di
rompere le balle con i loro sciali esibizionisti? Queste ritualita’ sceniche
che dovrebbero ogni volta ribadire l’incoronazione di 8 presidente come
‘grandi potenza mondiali’, ormai mostrano la corda. Prima di tutto perche’
il potere mondiale si e’ trasferito da altre parti: grandi organismi
finanziari, multinazionali oggi, Cina e India domani. Poi perche’ la buona
volonta’ di questi signori e’ talmente scarsa da risultare grottesca. Il
summit e’ stata la sagra dell’egoismo privato e della malafede.

Ridicola poi la partecipazione dell’Italia che e’ talmente scivolata in
basso da rischiare di uscire dall’Europa, altro che ottava potenza
mondiale!!

E perche’ poi non possiamo assistere in mondo visione, noi mondo, a quello
che si dicono loro, padroni del mondo, in tutta trasparenza, visto che
siamo noi a pagare le conseguenze delle loro scelte piccole e scellerate?

I giornali parlano di 50 miliardi, ma ne sono stati realmente promessi 40
miliardi, e, se si tiene poi conto che anche le passate promesse di fondi
sono rimaste inevase, anche questa desta solo incredulita’. Gli aiuti non
fanno che rimpicciolire, mentre le spese militari aumentano, e sono
scambiati coi tassi di pagamento dei debiti, come se terzo mondo aiutasse se
stesso. Ti do’ un dollaro di rimessa del debito, ti levo un dollaro di aiuto
internazionale. Dov’e’ il beneficio? Chiacchiere generiche su malaria,
vaccini ecc., senza che si sia tirato fuori un dollaro di copertura.

E nessuno ha inteso realmente correggere le distorsioni del mercato che
impongono le merci dei paesi ricchi, vietando le esportazioni da quelli
poveri, nessuno ha tolto i dazi che impedisco al continente africano di
esportare. E nessuno ha manifestato reale intenzione di togliere i lauti
sussidi all’agricoltura e all’allevamento europeo.

Ricordiamo la frase di Zanotelli che “le mucche europee, grazie agli
incentivi dell’Unione Europea in favore dell’agricoltura, vivono con circa 3
euro al giorno. Allo stesso modo in moltissime zone del Sud del mondo,
milioni di persone vivono con meno di un dollaro al giorno… per cui possiamo
dire che ci sono milioni di persone che, se potessero rinascere,
preferirebbero essere una mucca europea.”

L’unica cosa certa l’attentato a Londra, che ha ridicolizzato guerre,
esportazioni di democrazia, vane promesse, summit ecc, facendo balzare l’assurdo
di tutta la sceneggiata. Dopo l’attentato a Madrid, sara’ ora la volta di un
attentato a Roma.

La Lega che finora ha straparlato sull’eccellenza dell’invasione irachena,
favoleggiando di presunti ordini e sicurezza ristabiliti, ora di colpo
chiede il ritiro delle truppe: “Tanto che ci stanno a fare a Nassiryra?”,
inutile far presente a Castelli e soci che era esattamente la domanda fatta
finora. Berlusconi annuncia il surreale ritiro di 300 uomini. Ma tanto
passera’ le sue giornate disertando Roma per Portorotondo, come ha sempre
fatto, per cui ogni qualsivoglia attentato pensera’ di risparmirselo.
Pisanu ha detto francamente che, per quanto prenda misure difensive, e’
totalmente inutile difendersi dal terrorismo. Inutile obiettargli che era
esattamente quello che tutto il mondo disse dopo l’attacco di Bush all’Irak
“per rendere l’America piu’ sicura”.

L’America non e’ piu’ sicura, l’Europa non e’ piu’ sicura, il mondo non e’
piu’ sicuro, il terrorismo non e’ stato sgominato, come ciancia a vanvera
Bush, anzi la sequela di guerre e sfruttamenti lo ha propagato come una
pianta velenosa e inevitabile.
Le guerre infinite, il neoliberismo e l’impero delle multinazionali hanno
peggiorato enormemente il mondo, gettandolo in uno stato di insicurezza
crescente, miseria crescente, guerra crescente, ingiustizia crescente.

Che ci sia ancora qualcuno che pensi di poter proseguire in questa infame
ricetta, che aggiunge peggio al paggio, visti i risultati micidiali e spesso
irreversibile avuti fin qui, dimostra solo che c’e’ gente dominata dalla
follia e dalla perversione. Persino in queste condizioni tragiche in
crescita, Bush si permette di proseguire la sua politica dissennata e di
ribadirla.

Il principale terrorista nel mondo e’ Bush.

E nessuno dei capi di governo presenti sta costituendo una alternativa
valida al suo programma di distruzione globale. Siamo atterriti nel dirlo,
ma il potere e’ nelle mani di pazzi scatenati, che non sanno nemmeno
percepire la gravita’ di quello che fanno.

I popoli del mondo hanno chiesto che la poverta’ fosse consegnata alla
storia, forse quelli che oggi muoiono di fame nemmeno sanno di questo
appello, continueranno semplicemente a morire di fame, 70.000 bambini al
giorno a cui i nomi di Bush o di Blair non fanno storia.

Nessuno degli obiettivi del Millennio sara’ raggiunto. Slogan e promesse
restano quelle che sono: parole vuote. L’unica verita’ che emerge ancora una
volta e’ la delegittimazione di questi cosiddetti potenti che in realtà
esercitano solo il potere di fare male, proni ai dettami di pochi organismi
internazionali, non democratici, non eletti, e di cui non conosciamo nemmeno
i dirigenti.

Di fronte allo strapotere reale delle corporazioni, di cui i governi sono
ormai solo esecutori, queste pompe e sceneggiate hanno assunto il sapore di
una farsa.
Blair aveva chiesto la cancellazione del debito almeno a 23 paesi, ma non si
vedono progressi rispetto al summit del 2004, le frasi si sono ripetute
stancamente e ormai non le credono piu’ nemmeno loro: il debito ‘forse’ sara’
ristretto a 18 paesi, di cui 14 africani e 4 latinoamericani.

Anche le cifre risultano un imbroglio, si e’ parlato di 50 miliardi di
dollari, saranno 40, ma solo nominalmente, perche’ il valore vero sara’ si
14. I grandi organismi internazioni, WTO, Banca Mondiale Fondo
Internazionale non partecipano al G8 con uomini visibili e individuabili, ma
sono l’anima nera e invisibile che domina tutte le scelte.

Sono la grande Spectre planetaria.

Gli 8 figurano ormai come i suoi pupazzi. Berlusconi non sappiamo proprio in
che vesti squallide figuri, ma ormai e’ l’unico in Europa che non sa che non
conta niente.
Il debito e’ verso varie banche, e nel summit si e’ parlato solo dei debiti
verso alcune.
Ma i 4 paesi poveri dell’America del Sud hanno il loro debito soprattutto la
Banca interamericana di sviluppo, che nemmeno e’ citata.

Quando si cancella un debito non si usa una gomma, si devono trovare dollari
per l’ammontare corrispondente con cui pagare le banche, le banche non
cancellano nessun debito, semplicemente si fanno pagare da altri. Da dove
usciranno questo soldi alternativi? Nessuno se n’e’ curato. L’unica cosa che
si e’ detto e’ che i paesi poveri pagheranno il loro debito rinunziando agli
aiuti. Bell’affare! Questo li condanna a una miseria ancora maggiore. E cio’
che hanno gia’ reso in interessi supera di dieci venti volte le cifre
ottenute. Gli aiuti al terzo mondo sono un furto. E quel che vediamo in
questi G8 e’ una farsa. Le dichiarazione roboanti di questo otto grotteschi
personaggi sono menzogne. Nessuno di loro ha intenzione di tirare fuori un
dollaro o di cambiare la sua politica di razzia mondiale.

Sappiamo che la Banca Mondiale non e’ un ente di beneficenza ma una
organizzazione di sfruttamento selvaggio. Finora ha dato prestiti imponendo
pesanti ipoteche sulle decisioni politiche dei governi e obbligandoli alle
privatizzazioni, a cedere cioe’ beni essenziali e servizi pubblici alle
grandi corporazioni internazionali per aumentare i loro interessi di rapina.

In Italia, quando sentiamo Berlusconi parlare in totale liberta’ di
privatizzazioni sui beni e servizi italiani, rabbrividiamo. In pratica egli
ci sta svendendo come fossimo un paese del terzo mondo, e persone come
Siniscalco, Brunetta e Tremonti ci terrorizzano sul futuro del nostro paese,
mentre l’opposizione tace in una afonia impotente.

I 50 miliardi, che poi sono 40, e poi diventano 14, che costoro oggi
promettono con grande prosopopea, non coprono nemmeno le promesse
precedenti. Nel 2002 promisero anzi 25 miliardi per un 0,39 del PIL,
mirando allo 0,7 entro il 2006. Di questo Bush non ha versato una lira. L’egoismo
americano e’ orribile. Con quello che Bush spende nelle sue orribili guerre
ci sarebbe da salvare tutto il mondo.

L’Italia, nel 2003 era allo 0,15 del PIL per aiuti, e’ scesa ulteriormente
allo 0,14, ultimo posto in Europa. Risento ancora negli orecchi le promesse
compunte e emozionate di Berlusconi al G8 di Genova, pura sceneggiata,
menzognera e dunque spregevole.

La cooperazione italiane e’ allo sfascio, Berlusconi non ha fatto che
tagliare fondi e quote alle ONG, l’ufficio alla cooperazione sotto Fini e’
in piena paralisi, gli impegni internazionali risultano, mentre in Iraq si
spende per la missione militare una somma doppia dei 600 milioni destinati
alla cooperazione allo sviluppo. 3000 soldati sono mantenuti in armi
irresponsabilmente sottraendo all’Italia risorse ed esponendo il nostro
paese al rischio di attentati, essendo complici di una invasione che non
trova da nessun parte giustificativi legittimi e che e’ solo un barbaro e
arbitrario attacco a uno stato debole da parte di uno stato forte per
depredarlo delle sue risorse.

Che, anche in queste tragiche circostanze, ci sia qualcuno che persiste
nella ricetta demoniaca: piu’ guerra, piu’morti, piu’ invasioni, piu’
stragi, piu’ bombardamenti, ci sembra non solo folle ma criminale. La
spirale dell’orrore e’ gia’ abbastanza letale perche’ ci sia qualche pazzo
che intende ancor andare nello stesso senso. Per cui chi si pone in questo
accanimento di morte dovrebbe essere additato al pubblico ludibrio come un
assassino pericoloso.
Che poi sia lo stesso che fa le campagne per la tutela della vita lascia
sgomenti.

Un particolare macabro e’ che l’Europa gonfiera’ i suoi conti, cosi’ come fa
Berlusconi. E fara’ apparire i presunti aiuti come superiori del 20%,
facendo figurare aiuti la cancellazione del debito iracheno. Eccidi, razzie
e distruzioni non compariranno contabilmente. Abbiamo distrutto l’Irak e lo
abbiamo depredato ma gli rimettiamo il debito!!!! Non ci sono parole!

Per la miseria francesi e tedeschi avevano proposte tasse aeree, gli
inglesi obbligazioni sui mercati finanziari per pagare almeno i vaccini per
le malattie endemiche, ma non se ne fara’ di nulla.

In quanto all’equita’ nei commerci, restiamo un mercato che predica molto la
liberalizzazione, ma nei fatti pone il monopolio di pochi potentati che
strozzano tutti gli altri (dumping), quindi continueremo coi sussidi ai
produttori europei e americani e coi dazi agli africani.
Il libero mercato appare come uno dei piu’ grossi imbrogli propagandistici
della civilta’ contemporanea.

L’Africa continuera’ a non poter esportare cotone.
E continuera’ a importare grano OGM della Monsanto o prodotti agricoli
statunitensi venduti a prezzi inferiori ai costi, perche’ Bush non intende
certo offendere i suoi ricchi elettori del settore agricolo.

Persino in questa tragedia, l’Europa e’ riuscita ad avere altri vantaggi
commerciali contro l’Africa e a tener ben chiuse le categorie beni
esportabili africani.

Le vacche americane o europee continueranno a ricevere sussidi superiori a
quelli degli africani poveri. Le chiese confessionali americane
continueranno a fare grandi campagne passionali contro il matrimonio dei gay
o l’aborto e le grandi chiese europee continueranno a occuparsi dell’embrione,
nella massima ipocrisia.

I politici dei partiti europei, nella loro impotenza politica ed economica,
si butteranno in grandi battaglie definite ‘etiche’, attinenti alla morale
sessuale e i cittadini penseranno che sta qui il nocciolo del mondo.
Nei fatti politica ed econiomia sono state sottratte loro da poteri
superiori, non resta dunque altro che il sesso.

Se la fame non e’ stata consegnata alla storia perche’ chi ha la pancia
piena della fame degli altri se ne frega, nemmeno il clima ha avuto sorte
migliore.
Praticamente e’ stato rinviato a novembre.
Un po’ come fa Berlusconi quando rinvia l’abolizione dell’IRAP e cose
simili.
E per fortuna che Blair aveva minacciato di fare un G7 contro Bush,
isolandolo sui protocolli di Kyoto, che la potenza piu’ inquinatrice del
mondo continua a rifiutare con strafottenza.
Anche qui grande scena, pochi fatti.
Blair consegue solo disfatte.
Le sue grandi sceneggiate si sono rivelate un bluff. A meno che non fossero
concordate fin da prima. In un mondo dove e’ tutto fasullo, nessuno e’
credibile.
Ormai dall’ipocrisia non si salva piu’ nessuno.

D’altra parte i protocolli di Kyoto sono cosi’ obsoleti che non servirebbero
piu’ a salvare il mondo.
Addirittura si tenta si limitare lo sviluppo dei paesi emergenti, dicendo
che sono loro gli inquinatori e promettendo di esportare in Africa
tecnologie pulite, che sono poi solo un po’ meno sporche e per esse si
chiede l’intervento della BM che e’ il più grande finanziatore di progetti a
combustibili fossili, in pratica il piu’ grande finanziatore della
distruzione del clima! “Dal 92 a oggi la BM ha finanziato lo sviluppo di
nuove riserve petrolifere con ben 25 miliardi di dollari, causando severi
impatti futuri per il clima globale.”

Contemporaneamente gli 8 chiedono ancora piu’ greggio sul mercato, cioe’
ancora piu’ inquinamento. Insomma, non solo il mondo muore, ma la sua agonia
e’ accelerata con richieste a farn voce.

Pero’ ridono nelle foto di gruppo. Ma cosa ridono a fare?

….
Caproni:
“Chi fabbrica una fortezza
intorno a se’ si illude
quanto, ogni notte, chi chiude
a doppia mandata la porta”
….
Sfilavano i 250.000 in una citta’ spettrale, non una persona, una passante nelle strade deserte, vestiti di bianco con i cartelli trovati sul bordo della strada, ordinatamente sfilavano con la bizzarra sensazione di fare un gesto solo per se’, in un deserto, ma Blair tremava per il proprio potere vacillante e i capi di stato erano agitati e il mondo intero guardava dagli occhi delle tv e chi voleva marciava insieme a quei 250.000 in una unione di tutto il mondo per tutto il mondo…..

Noelia Almenara scrive dalla Spagna: “A tutti i londinesi: siete nei nostri cuori. La gente da Madrid vi augura tutto il coraggio nel mondo per affrontare questo evento terribile. Madrid esprime la sua compassione piu’ profonda. “

Laura Grimes scrive: “Vi saluto tutti. Vorrei dirvi che i nostri pensieri sono con tutti con voi in questo momento terribile. Siate forti e solidali! Ci saranno anche feriti musulmani sul treno o sui bus, questa mattina. State tutti uniti in questo tempo terribile -neri, bianchi, asiatici, cristiani, musulmani, ebrei, siamo tutti esseri umani e abbiamo bisogno di tutto il nostro amore e il nostro aiuto.”

E’ tutto cosi’ assurdo…
La morte e’ sempre cosi’ assurda….
..
“Io sono il funambolo in equilibrio sul sottile filo delle identità”
(N. X. Ebony)

.
Bush : «All’Africa abbiamo già dato, per l’ambiente non diamo».
Bush: “L’America e i suoi alleati hanno una sola opzione: la vittoria».

Related Tags:

Leave a Comment

Della stessa categoria

DELIRI IN SOGNO

Sogni sfuggiti al vinoa sua volta evaso agli annie..in delirio…………. Preti nei campipolitici [Read More]

MERDACCE

Mazzini,Garibaldilungimiranti in dazio alla storiaa ogni brillar d’oro una scoriae avevano [Read More]

DESTRA,SINISTRA,CENTRO

Additi misticidestra,sinistra,centroa vie celestialima con mignotteelette Regine maitressesu foto di lingerienon si va [Read More]

Chiedo Un Dono

  Se tocchi, sentirai la rabbia espandersi come un tuono in piena tempesta Se guardi, vedrai volare via il sogno [Read More]

Il Demonio Licenziato

  Un emozione da non ricordare è una paura da dimenticare Ma se tu vuoi ancor più a fondo scavare [Read More]

Who's Online

  • 0 Members.
  • 12 Guests.

Adv

Newsletter

RSS Il Fatto Quotidiano