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Thursday February 22nd 2018

MASADA n° 133 3-6-2005- ITALIA NERA

Egregio Onorevole Follini,
questa mattina, leggendo sui giornali del suo intervento contro la politica
di Berlusconi, mi sono ricordato di Arturo. Era il cane di mio nonno che
abbaiava, abbaiava all’avvicinarsi di uno sconosciuto o di un ipotetico
pericolo….ma poi scappava con la coda tra le gambe.
Ma voi dell’ UDC dove eravate quando si votavano le porcherie legislative
volute da Berlusconi ? E dove eravate l’ altro giorno quando in Senato e’
stata votata la riforma della Giustizia, altra grande porcheria?
Come le scrissi varie volte, la mia nonna diceva: il diavolo insegna a fare
le pentole ma non il coperchio. Grande saggezza….
Voi dell’ UDC dovreste vergognarvi per l’ appoggio omertoso dato a
Berlusconi, ma non siete nemmeno piu’ capaci di vergognarvi. Quindi inutile
chiedervelo.
Saluti
Franco

TSUNAMI POLITICO
..ormai tutto scivola, frana, si sparpaglia, si scolla, si sputacchia, il
peggio del tutto emerge, ribolle e si mescola indecentemente, come le
sporche vinacce nel tino, mescolate a un putridume orrendo: scudi crociati e
balene bianche, tangentisti di ritorno e scissioni di An, ricconi
sempiterni, servizi segreti veri e fasulli, avvocati in pieno delirio di
onnipotenza, colonnelli rampanti, Craxi e Quattrocchi, Nuovi Catechismi e
nuovi manuali Cencelli, mafia e P2, Gladio di terza o quarta generazione,
grembiuilini e coppole, presunti valori cristiani sbandierati da reali
carrieristi senza pudore, clero fascista e clero riformato, Giuda e
Cristi… Da questo sobbollitura non sappiamo se uscira’ un qualche vino
nero o da messa o da messa nera o la peggiore pozione letale a questa povera
Italia….
Chi era che mi dava addosso quando dicevo che in AN c’era maretta contro
Fini? Ora la maretta e’ diventata tempesta. Ma chi la rinnegava al suo
apparire, la neghera’ anche mentre affoga in mezzo ai marosi.
L’Assemblea nazionale di An ne ha viste di cotte e di crude: i tre
colonnelli, Alemanno, Mantovano e Storace attaccano Fini in una rivolta
durissima senza mezzi termini che spinge il capo a decretare la morte delle
correnti, ma le correnti sono piu’ vive che pria, alla fine firmeranno una
traballante tregua a cui non crede nessuno ma restando concordi che peggio
di cosi’ non si puo’ andare e che occorre licenziare Fini.
Fini tuona contro “coloro che hanno lasciato la croce per il compasso”,
chiara allusione a quelle manovre massoniche in cui ormai troviamo dentro di
tutto, le porcherie piu’ immonde, da Saya a Taormina, da Quattrocchi a
Gladio, dal Sisdi al nuovo clero fascista di Ruini, da Gelli alla mafia al
traffico illecito d’armi.
Fini dice che e’ stato costretto a mettere al potere dei ministri incapaci
(a chi si riferisce? a Storace?). Storace dal canto suo minaccia di dare le
dimissioni da ministro se Fini resta al suo posto. Si presentano 178 firme
contro il capo. Alemanno e Mantovano lo attaccano senza mezzi termini. Sono
contro anche Fiori, Angelillo e la Meloni. Pro solo Landolfi.
Il partito sembra un tizzone che ognuno vuol tenere in mano ma che nessuno
riesce a reggere a lungo.

Al Congresso UDC lo strappo con Berlusconi ormai totalmente sfiduciato e’ al
massimo. Follini non usa mezzi termini e ogni volta che attacca Berlusconi
e’ un boato. Il siciliano mafioso Cuffaro ripete a ogni pie’ sospinto “Noi
democristiani”; applausi a Rutelli, in vista della seconda balena bianca,
botte sul premierato Berlusconi e sputi alla Lega. Tutti vogliono la nuova
DC, gli stacchi aumentano giorno per giorno; come i numeri saranno
sufficienti, il terzo Polo sputera’ fuori Prodi come Berlusconi. Quando
Casini alza la voce ed eccita ai ‘grandi valori cristiani’ emersi dal
referendum, e’ l’apoteosi. Pisanu in prima fila sembra congelato. I Leghisti
sono smorti e silenti. Berlusconi, sprofondato a testa bassa ingrugnato, in
mezzo alle grosse guardie del corpo, e’ fosco e sembra un mastino incazzato
ma rimpicciolito.
Una maretta? Uno tsunami! Alla faccia di chi non vuol vedere!

E, mentre scoppia il caso della polizia antiterrorismo parallela fatta da
fascisti e poliziotti (92 milioni di euro chiesti alla sola UE dalla
societa’ parallela), il piduista Taormina ci pregia di queste deliranti
dichiarazioni:

“Non desta meraviglia che la magistratura che ha incriminato la Polizia di
Stato per aver affrontato l’orda barbarica dei black block e dei centri
sociali di Agnoletto e Casarini (tutto messo in pappa. Ma che bella
combinazione?!), oggi arresti ed inquisisca chi dovrebbe essere ringraziato
per essersi fatto carico del dilagante tessuto terroristico che occupa il
territorio nazionale. (ma diamogli la medaglia ai poliziotti torturatori di
Bolzaneto e della Diaz!). La struttura che faceva capo a Saya forniva ai
ministeri dell’Interno e della Difesa, al Sismi, al Sisde e alla Digos
informazioni attraverso atti formali (dunque era una benemerita!). Non e’
credibile, percio’, che fosse estranea alle istituzioni dello Stato e che
agisse addirittura contro di esso (di nuovo tutto e’ pappa e ciccia! se sei
un clandestino, freghi soldi ma sei amico dei potenti allora sei in
regola!). I contatti ufficiali dimostrano, oltre ogni ragionevole dubbio che
il Dssa operava in stretto collegamento con organi dello Stato e quindi in
piena legalita’…bisogna essere grati a chi, in spirito di collaborazione, ha
inteso sopperire alle incapacita’… delle strutture statali che non hanno
saputo prevenire la vasta penetrazione delle basi del terrorismo islamico
(pure a Genova sembra ci fosse terrorismo islamico, forse in combutta coi
rossi ? Magari suore e frati erano terroristi travestiti), alle quali, anzi,
la magistratura guarda con consapevole benevolenza, scarcerando terroristi o
persone altamente pericolose (come Sofri?). La debolezza poi nel contrasto
dell’immigrazione clandestina, che da 10 anni ammorba il paese, sia a
livello di prevenzione che di repressione (un po’ di sano leghismo alla
Calderoli!) , e’ alla fonte della richiesta di sicurezza che sale in maniera
crescente dai cittadini ed e’ naturale che l’assenza dello Stato determini
la supplenza dell’iniziativa privata.. (E dunque viva il fai da te e la
guerra per bande! Anche la mafia nel suo piccolo potrebbe dare una mano allo
stato con un po’ di sana concorrenza privata!)
Potrebbe essere piu’ che probabile… che il Dssa sia a conoscenza di verita’
scottanti come quelle riguardanti la vicenda Quattrocchi (si dice che i 4
considerati agenti segreti siano stati scambiati con 4 agenti contrari nda),
la vera storia dei sequestri delle due Simona e di Clementina Cantoni (e
mettiamoci anche loro nella lotta tra servizi segreti o clandestini nel
grande business delle armi! forse erano due agenti del Dssa, chi sa’) e,
piu’ in generale, della storia dei sequestri iracheni, con particolare
riferimento alla loro gestione in accordo con frange dell’eversione rossa
italiana (pure!!!?? ci abbiamo l’eversione rossa in Irak?!). Soprattutto
ancor piu’ probabile e’ che il Dssa conosca la verita’ sull’uccisione di
Nicola Calipari e sulle ragioni per le quali si salvo’ Giuliana
Sgrena…(l’agente buono e’ stato ammazzato dagli agenti cattivi?) sarebbe
grave se al fondo dell’operazione giudiziaria genovese nella
inconsapevolezza della stessa magistratura, i destinatari delle informazioni
provenienti dal Dssa coltivassero l’intento di criminalizzare il Dssa per
screditare le informazioni al fine di occultare verita’ scomode e
destabilizzanti (Calipari mescolato ai fatti di Genova?!)”

Un delirio di uno psicopatico sarebbe stato piu’ coerente. Ci mancava che ci
avesse messo anche dentro anche il delitto di Cogne e Saddam (di cui e’ il
difensore) mescolato ai centri sociali di Milano e a Zanotelli e poi il caos
cerebrale sarebbe completo. Ma lo sa, Saddam, nelle mani di chi si e’
affidato?

E con questo bel quadro fantasy-horror di agenti buoni e cattivi, servizi
segreti in combutta o in lotta contro terroristi falsi o inventati,
criminalizzazione di pacifici cittadini, branche dello stato in lotta con se
stesso, complotti piduisti e dollari che scorrono a fiumi, eroi di guerra
che si rivelano mercenari al servizio di societa’ segrete complottare,
avvocati pazzoidi che straparlano..abbassiamo per ora un velo pietoso,
pensando con vera depressione a quelli che ancora applaudono a presunti
‘valori’ e ad altrettanto fantomatiche ‘ideologie’ di destra e si affidano a
uomini consimili che anche in un manicomio sarebbero un grave problema.

MA L’ISTAT E’ UNA COSA SERIA?
L’ISTAT da’ sempre piu’ i numeri. A fronte del crollo degli acquisti, con la
benzina che continua a salire, le spese per le vacanze lievitate del 12,6 %
, il gas, che contro le dichiarazioni di blocco di Berlusconi aumenta del
3,7 %, l’ISTAT serafica annuncia una inflazione di soli 1,8. Protestano le
associazioni dei consumatori, chiaramente prese per il culo. Ci dovrebbe
essere un limite anche alla faccia tosta, dopo cui si passa dalla menzogna
propagandistica al reato d’opinione. Berlusconi continua a ripetere che
tutto va bene. Nulla e’ ormai piu’ irritante della sua ilare strafottenza,
come sentire un Noe’ inneggiante al sole in pieno diluvio; in fondo
strafottenza vuol dire: “Di te me ne strafotto!”.
C’e’ una sindrome che si chiama ‘della negazione della realta’’. I seguaci
della Cdl ne sembrano affetti. E’ un fenomeno delirante che lascia
perplessi. Anche di fronte a dati incontrovertibili, non sanno dire che
sconnesse frasi di attacco a caso a questo o quel personaggio di sinistra,
come se cio’ li emendasse dallo sfacelo che hanno provocato mandando in
malora un intero paese, mentre la gravita’ del loro operato sembra per
sempre ad essi preclusa.
…..
ACQUA
Nichi Vendola sull’acqua: “E’ finita l’ubriacatura ideologica per le
privatizzazioni; ci sono cose che e’ giusto privatizzare, ma altre che
alludono a diritti fondamentali delle persone e che noi consideriamo giusto
non privatizzare. L’acqua e l’ Acquedotto pugliese sono un bene comune.
Vogliamo che ci siano aziende capaci di produrre grandi economie e aziende
che difendono il carattere pubblico e proteggono il diritto di tutti all’acqua”.

LA BEFFA DELLE CARTOLARIZZAZIONI
Stanno avvenendo inaudite speculazioni sulla vendita degli immobili
pubblici, quelli che spariscono dal patrimonio di noi tutti con una abile
operazione detta ‘cartolarizzazione’.
Non si tratta, come penserebbe qualcuno, di palazzi che non servono a niente
e che, essendo inutilizzati, possono essere convertiti in denaro per
permettere al governo di sanare in qualche piccola parte l’enorme debito
pubblico. Macche’, in gran parte si tratta proprio di palazzi occupati come
sedi dagli organi istituzionali dello stato, che, per poter continuare a
usarli, dovranno pagare un fitto, aumentando i loro costi, oppure si tratta
di immobili da cui enti e organi traggono rendite, che quindi, dopo, non ci
saranno piu’.
Mentre gli immobili in Borsa in pochi anni hanno quadruplicato il loro
prezzo, gli immobili pubblici sono valutati la meta’ del loro valore e le
aste vengono pilotate in modo che alla prima non compare nessuno, e alla
seconda il prezzo richiesto e’ crollato di colpo e si presenta un unico
offerente, ovviamente in accordo col quadro politico.
Si immagini quanto riciclaggio di denaro sporco permettano queste svendite.
Quindi, mentre il mercato degli immobili presenta una redditivita’
gigantesca, la cartolarizzazione fa fare gigantesche speculazioni agli amici
degli amici.
Ma questo non e’ l’unico danno.
Per esempio il soldi riscossi dalle assicurazioni devono essere da queste
investiti in immobili, i quali garantiranno agli utenti che le societa’
saranno in grado di pagare i sinistri.
Cosi’ l’INAIL e gli altri enti previdenziali hanno investito in immobili e
questo patrimonio serve a garantire le future prestazioni agli utenti.
Ma l’attuale cartolarizzazione voluta da ministri incompetenti come Tremonti
e Siniscalco con la complicita’ di consiglieri assurdi come Brunetta, ha
prodotto una spoliazione del patrimonio degli enti assicurativi, che in
futuro, quindi, non saranno piu’ in grado di garantire le prestazioni a noi
assicurati, per cui noi paghiamo oggi ma non saremo coperti da rischio
domani e dunque saremo derubati dei nostri diritti.
I beni dello stato vengono attualmente alienati, cioe’ venduti, a prezzi
ridicoli, sotto il 25% del loro reale valore, in aste truccate e prive di
qualsiasi trasparenza. La cartolarizzazione impiantata da Berlusconi ha
costituito in questo modo il piu’ gigantesco affare della finanza di questo
paese.
Che cosa accada in queste aste, e chi ne benefici resta in gran parte un
mistero. E’ addirittura impossibile avere un minimo di trasparenza, anche se
cio’ che viene dato via e’ un bene che appartiene a noi tutti, per cui il
muro di silenzio, l’omerta’ e il segreto che coprono queste operazioni sono
per noi un danno evidente e visibile, che dovrebbe far scattare tutele
legislative e di controllo.
Non solo ogni trasparenza manca, ma noi cittadini, che saremmo i legittimi
proprietari solidali del patrimonio dello stato, siamo tenuto all’oscuro di
questi traffici e ne’ l’opposizione, ne’ la famosa Lega, tanto attenta ai
furti di Roma ladrona, ci dicono qualcosa.
La magistratura ha aperto vari filoni di indagine su queste aste cosi’ poco
limpide.
E poi ci meravigliamo che immobiliaristi di improvviso arricchimento come
Ricucci appaiano improvvisamente sulla scena dei potenti italiani e diano la
scalata ai giornali nazionali, alle reti televisive o, peggio, alla
politica.
Per quelli che, malgrado ogni sfacelo innegabile, continuano pervicacemente
ad essere fautori della Cdl, che ormai sembra una casa della liberta’ a
delinquere, ricordiamo una celebre sindrome: “La negazione della realta’”. E’
questa un fenomeno molto bizzarro che lascia perplessi. Anche dinanzi a dati
incontrovertibili, chi ne e’ vittima non riesce a dire altro che sconnesse
frasi di attacco a questo o quel personaggio della sinistra, incapace di
vedere l’enorme trave targata Berlusconi che porta nell’occhio. Inconsci
della gravita’ delle condizioni in cui hanno buttato il paese, i malati di
questa sindrome annegano in un mondo di fantasia, come tossici immersi in un
paradiso artificiale, e da esso emergono ogni tanto sputacchiando a caso
contro l’avversario, la sindrome di negazione della realta’ fa si’ che lo
sfacelo del paese realizzato da quel po’ po’ di governo che essi hanno
sostenuto sia loro perpetuamente precluso.
Amen.
….
MA QUALE SINISTRA!?
Riccardo Orioles:
“..ogni tanto succede, una sinistra termina e poi a poco a poco ne nasce
un’altra. A quella di ora, comunque non chiediamo programmi, ne’ interventi
politici, ne’ riforme (non e’ cosa loro: tocchera’ ai ragazzi) ma
semplicemente di difendere
il minimum democratico insieme a noi. Via Berlusconi. A questo patto, e solo
per questo, li votiamo. Non si gonfino d’aria, non si attribuiscono
politiche e meriti che non sono loro. Se non era per Moretti, e i
girotondini “qualunquisti”, e i disprezzati pacifisti, e l’antimafia che
ancora regge, e i professionisti civili, e i cortei sindacali, e i cococo’,
se non fossero state tutte queste povere ma ostinatissime formichine a
spingerli avanti a calci e a spinte e a loro marcio dispetto, col cavolo che
ora staremmo a discutere di mandar via Berlusconi. Rimettano i piedi per
terra, facciano quel minimo dovere che gli si chiede, cerchino di essere un
po’ meno irresponsabili e un po’ meno avidi e puerili Perche’ potremmo
diventare “qualunquisti” per davvero, decidere che “sono tutti uguali”, e
li’ morirebbe il Paese.

Cosette di casa nostra:
La vittoria epocale…E per fortuna che la vittoria della Cdl a Bolzano era
una ‘vittoria epocale’. A parte il fatto che era stata strappata con sette
voti.. il sindaco cosi’ ottenuto non ha retto, e ora la citta’ sara’
commissariata fino al nuovo voto di novembre.

Alla ‘grande’ riunione di AN presenti 76 persone, ‘Epocale’ anche quella!
….
Ombretta Colli decide di lasciare Forza Italia. (Ora speriamo che non la
prenda Prodi insieme a Sgarbi).La sua uscita ha seguito la risposta
sprezzante ad alcuni deputati della Cdl per chiedere al Cavaliere di
rifondare il partito “su basi piu’ democratiche”.
La scorsa settimana ha lasciato il partito anche Enrico Bertini, uno dei
maggiori esponenti azzurri nella provincia di Firenze.
Gustavo Selva lascia AN.
Un certo Rotondi rifonda la DC.
Casini in Spagna va a trovare l’arcivescovo oltranzista che ha guidato la
grande manifestazione cattolica contro i gay….per vedere com’e’ e
preparare il suo bel schieramento oscurantista.
Il Papa imperversa pubblicando il suo Catechismo.
Temevano che l’Italia diventasse un regime fascista. Invece diventera’ un
regime clerical-fascista. L’unica cosa che restera’ uguale saranno i
risvolti piduisti con una spruzzata di acqua benedetta.

DATI
La prima ricerca a campione sull’astensionismo al referendum. Istituto
Coesis research di Milano. Sono state intervistate 800 persone, campione
rappresentativo degli elettori potenziali.
Il 24% degli astenuti ha fatto una precisa scelta politica (area RUINI).
il 31% non e’ andato per DISINTERESSE
(di questi il 14% «Non mi interessavano gli argomenti». Il 12% «Non ero in
grado di prendere una decisione». Il 5% «Non ero informato/ non ho capito
l’argomento»)
Il 28% da’ risposte VARIE («Malattia o imprevisto», 10%, «Ero via per il
fine settimana, 9%, «Non mi sono ricordato di andare a votare», 3%, «non
so», 6%. )
Il 17% ha rigettato proprio il referendum in TOTO (Non ritenevo che
fosse uno strumento adatto a un tema così delicato», «Non voto mai», «Ero
convinto che non si sarebbe raggiunto il quorum e che ci andavo a fare?»)

Dunque meno di un quarto degli astensionisti ha seguito Ruini, 24%
Chi ha votato SI’ consapevolmente e stato il
25,9%.
Meno degli astensionisti alla Ruini.
Gli astensionisti per altri motivi sono stati
il 59% , la maggioranza.
Non ha vinto Ruini, ma il disimpegno e il disinteresse.
Il sondaggio conclude: «L’Italia non e’ stata affatto invasa da un’ondata
montante di spirito neoconservatore o di attivismo religioso».
Non siamo diventati neocon o teocon. Ha vinto il menefrego.
Questo per la cronaca. Poi uno puo’ raccontarsi le favole che preferisce.
Teoricamente parlando Ruini ha perso. Materialmente parlando abbiamo tutti
perso. L’oscurita’ di questi dati permettera’ vari discorsi elettorali (vedi
oggi Casini) tutti parimenti falsi. Ma ormai e’ sul falso che si basa la
scelta. Quando c’e’. Ed e’ sul falso che si basa anche la non scelta. Falso
e’ diventato l’essere. Travolto dall’apparire.
Comunque c’e’ poco da rallegrarsi. Ruini raccontera’ le sue favole, ma
l’essersi accodato al menefrego fa di lui comunque una figura distorta e
poco attendibile.
Resta il fatto che sul menefrego si possono lanciare le dittature.
….
Se lasci la tua casa non vigilata, non ti lamentare poi se i ladri te la
saccheggiano!
..
Vitaliano della Scala:
“Una cosa e’ certa: in una democrazia vera, non possono essere i
menefreghisti a decidere per tutti, non si puo’ permettere ad una
maggioranza di disinteressati alla politica, che e’ la maggioranza di coloro
che non sono andati a votare, di decidere per tutti gli altri, altrimenti il
“partito degli astensionisti” dovrebbe contare anche nell’assegnazione dei
seggi parlamentari: se ci sono 1000 seggi da dividere, il 25% dovrebbe
essere assegnato all’opposizione, il 45% alla maggioranza, il resto dei
seggi, cioè quelli che corrispondono alla percentuale di coloro che si
astengono, dovrebbe restare…vuoto! Se coloro che non votano “decidono” i
referendum, dovrebbero “decidere” anche in materia di leggi, di
programmazione e di bilancio dello Stato; e un giorno si potrebbe così anche
arrivare ad eleggere il “vuoto”, di uno dei seggi assegnati agli
astensionisti, alla seconda o terza carica dello Stato, che forse potrebbe
risultare anche migliore di quelle attuali! Abolendo l’anacronistico quorum
si deciderebbe esclusivamente tra chi si esprime attraverso il voto e si
stimolerebbe chi non vota a farlo…
Il nostro Paese e i cattolici stessi hanno bisogno di Pastori che, come
affermava don Tonino Bello,
“NON USINO I SEGNI DEL POTERE MA IL POTERE DEI SEGNI !”,
si pongano al sevizio della politica e del Paese e non si servano di questi
per accrescere il proprio potere.
….
“Compito dei vescovi – afferma il Concilio Vaticano II nella Lumen Gentium –
e’ indicare valori, non imporre ai credenti scelte che competono alla
coscienza e alla fede di ognuno, proprio perche’ il cristianesimo non è mai
stato solo potere e lotta fra poteri. Il Vangelo e la profezia hanno
incessantemente animato la crescita dell’umanita’ lungo l’asse dei valori
democratici, fra cui il primato della coscienza, il pluralismo, l’etica
della responsabilita’”.
…..
ELENCO PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA.
http://www.beppegrillo.it/condannati_parlamento.php
Massimo Maria Berruti (deputato FI): 8 mesi definitivi per favoreggiamento
nel processo tangenti Guardia di Finanza.
Alfredo Biondi (deputato FI): 2 mesi patteggiati per evasione fiscale a
Genova.
Vito Bonsignore (eurodeputato Udc): 2 anni definitivi per tentata corruzione
appalto ospedale Asti.
Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord): 8 mesi definitivi per
tangente Enimont.
Giampiero Cantoni (senatore FI): Come ex presidente della Bnl in quota Psi,
inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta e altri reati,
ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.
Enzo Carra (deputato Margherita): 1 anno e 4 mesi definitivi per false
dichiarazioni al pm su tangente Enimont.
Paolo Cirino Pomicino (eurodeputato Udeur): 1 anno e 8 mesi definitivi per
finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per corruzione
per fondi neri Eni.
Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa): condannato
definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino
(false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende
di false fatture Publitalia.
Antonio Del Pennino (senatore FI): 2 mesi e 20 giorni patteggiati per
finanziamento illecito Enimont; 1 anno 8 mesi e 20 giorni patteggiati
finanziamenti illeciti metropolitana milanese.
Gianni De Michelis (deputato e segretario Nuovo Psi): 1 anno e 6 mesi
patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto;
6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
Walter De Rigo (senatore FI): 1 anno e 4 mesi patteggiati per truffa ai
danni del ministero del Lavoro e della Cee per 474 milioni di lire in cambio
di falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda.
Gianstefano Frigerio (deputato FI): condannato a Milano a oltre 6 anni di
reclusione definitivi per le tangenti delle discariche (3 anni e 9 mesi,
corruzione) e per altri due scandali di Tangentopoli (2 anni e 11 mesi per
concussione, corruzione, ricettazione e finanziamento illecito).
Giorgio Galvagno (deputato FI): ex sindaco socialista di Asti, nel ’96 ha
patteggiato 6 mesi e 26 giorni di carcere per inquinamento delle falde
acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti
colposi contro la salute pubblica (per l’inquinamento delle falde acquifere)
e omessa denuncia dei responsabili della Tangentopoli astigiana nello
scandalo della discarica di Vallemanina e Valleandona (smaltimento
fuorilegge di rifiuti tossici e nocivi in cambio di tangenti).
Lino Jannuzzi (senatore FI): condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi
per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo dello Stato proprio mentre
stava per finire in carcere.
Giorgio La Malfa (deputato Pri, ministro Politiche comunitarie): condanna
definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.
Roberto Maroni (deputato Lega Nord e ministro Lavoro): condannato
definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale
durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
Augusto Rollandin (senatore Union Valdôtaine-Ds): ex presidente della giunta
regionale Valle d’Aosta è stato condannato in via definitiva dalla
Cassazione nel ’94 a 16 mesi di reclusione, 2 milioni di multa e
risarcimento dei danni alla Regione per abuso d’ufficio: favorí una ditta
“amica” nell’appalto per la costruzione del compattatore di rifiuti di
Brissogne. Dichiarato decaduto dalla Corte d’appello di Torino, in quanto
“ineleggibile”, nel 2001 si candida al senato con l’Union Valdotaine, i Ds e
i Democratici.
Vittorio Sgarbi (deputato FI): 6 mesi definitivi per truffa aggravata e
continuata ai danni dello Stato, cioè del ministero dei Beni culturali.
Calogero Sodano (senatore Udc): già sindaco di Agrigento, condannato
definitivamente a 1 anno e 6 mesi per abuso d’ufficio finalizzato a favorire
i costruttori abusivi in cambio di favori elettorali.
Egidio Sterpa (deputato FI): condannato a 6 mesi definitivi per tangente
Enimont.
Antonio Tomassini (senatore FI): Medico chirurgo, condannato in via
definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso: durante un parto, una
bambina sua paziente nacque cerebrolesa. Forza Italia l’ha subito nominato
responsabile per la Sanità del partito e presidente commissione Sanità del
Senato.
Vincenzo Visco (deputato Ds): Condannato definitivamente dalla Cassazione
nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti
nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
Piú l’ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle
opere abusive.
Alfredo Vito (deputato FI): 2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per
22 episodi di corruzione a Napoli.
….
La sola camera dei deputati ci costa OGNI MINUTO 4.289.968 – Piu’ il senato.
E gli stronzi si scocciano anche ad andare a votare!
http://www.virusilgiornaleonline.com/regimi_02.htm

Cireno (da in movimento.it):
“… che dei ministri di un governo europeo, possano dire tante scempiaggini
senza essere cacciati (l’ha detto Jean Claude Juncker, presidente di turno
dell’Unione). Ma i due (tre) grandi strateghi padani hanno dichiarato che
non ci stanno “ne parleremo a Pontida, insieme a Bossi” e quindi la comica e’
destinata a ulteriori sviluppi. Rideremo ancora, questi una volta lanciati
non hanno freni….In tale attesa l’UE ha iniziato la procedura obbligatoria
verso chi non rispetta quel parametro e ci ha fatto sapere che sono già due
anni che viaggiamo al -3,2%, e che per questo anno la previsione e’
del -3,6% e addirittura al -4,6% per il 2006. Cifre da paura, se si pensa
che quando Berlusconi ha preso il governo nel 2001 il rapporto deficit/Pil
era del -2,7%, passato al -2,8% nel 2002, al -2,9% nel 2003, al -3,2% nel
2004. Ovviamente i ministri del governo Berlusconi si difendono dicendo che
e’ tutta l’Europa ad essere in grave difficolta’ economiche, ma questa
panzana e’ facilmente sbugiardabile osservando la tabella che comprende i
parametri di tutte le nazioni europee, dove si vedra’ che la Grecia, cioe’
la nazione europea messa peggio , che nel 2004 aveva un rapporto del -6,1%,
scendera’ nel 2006 al -4,4%; e si notera’ come la Francia, spesso citata a
sproposito dai nostri ministri, che nel 2003 era al -4,2% scendera’ al -3%
nel 2005, e la Germania, altro paese che i nostri uomini di governo indicano
sempre come in difficolta’, andare dal -3,8% del 2003 al -2,8% del 2006. Non
parliamo poi di Spagna che chiudera’ l’anno al 0,0%, dell’Irlanda
allo -0,6%, per arrivare alla Finlandia addirittura al +2,1%!!”

«Odio gli indifferenti» scriveva Gramsci nel 1917 «L’indifferenza e’ il peso
morto della storia. L’indifferenza opera passivamente, ma opera male”

Viviana
vivianavivarelli@fuoriradio.com

.8/37 – Release Date: 01/07/2005

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DESTRA,SINISTRA,CENTRO

Additi misticidestra,sinistra,centroa vie celestialima con mignotteelette Regine maitressesu foto di lingerienon si va [Read More]

Chiedo Un Dono

  Se tocchi, sentirai la rabbia espandersi come un tuono in piena tempesta Se guardi, vedrai volare via il sogno [Read More]

Il Demonio Licenziato

  Un emozione da non ricordare è una paura da dimenticare Ma se tu vuoi ancor più a fondo scavare [Read More]

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