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Tuesday January 23rd 2018

MASADA, 8-1-2005, n° 45, Miserie italiane

Per partecipare con commenti, battute, opinioni o indicazioni, scrivete a vivianavivarelli@fuoriradio.com
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….poesia…..

Le foreste crescono ancora
I campi sono fertili ancora
Le città ci sono ancora
Gli uomini respirano ancora.
(Bertolt Brecht)

….….differenze…..
La Germania è salita a una offerta di 500 milioni.
La città di Hong Kong da sola darà 400 milioni.
Michael Schumacher donerà dieci milioni di dollari (oltre 7,5 milioni di euro) a favore delle vittime dello tsunami.
Berlusconi invece cerca di mettere le mani sui 24 milioni di euro donati dai cittadini, di suo non mette nulla e camuffa come aiuti di 70 milioni una promessa di remissione del debito, mentre spariscono addirittura i 4 milioni dello stato italiano, il più pidocchioso d’Europa.
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…..il cinismo di Iena:…..
“Diciamocelo! Se c’è una cosa che ci colpisce nel profondo è vedere la gente che muore in vacanza.”

……impietriti……..
Si continua ad aspettare che l’infame legge Bossi Fini faccia una eccezione per i profughi dalle zone del disastro. Ma i cuori di pietra sono affaccendati in cose di nessun conto.

………poesia africana……..
“…naufraghi, erranti, donne immigrate, prostitute
lasciano indelebili orme
nel cuore terra.”

“Il cuore migrante se ne va per il mondo
con la sua geografia di segreti”

(Elisa Kidanè, suora comboniana)

…….ma queste elezioni si faranno…..
Il 30 gennaio, con metà Irak che dichiara di non partecipare al voto e un paese ancora sotto le bombe, si faranno in Irak delle elezioni pagliaccio. Il tema del ritiro o meno delle truppe non appassiona più nessuno. I nostri continuano a stare da sei mesi asserragliati in una caserma. Ci chiediamo se usciranno almeno per le elezioni. Ormai il governo li tratta peggio degli scomparsi dello tsunami.

………carognix.it.
“Elezioni in Iraq, soddisfazione per l’alta affluenza alle urne: ha votato il 57% degli aventi giubbotto antiproiettile.”
“Iraq, le prime consultazioni fra i partiti vincitori non danno l’esito sperato: al posto di designare l’esecutivo, vengono designate le esecuzioni.”
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…….poesia araba………
Spiacente, mia signora,
non sono capace di amarti senza tenere in conto
il dolore della terra, dell’uomo,
della storia araba.
Non posso abracciarti in questo mare di fornicazioni,
sopraffazioni, in questo immondezzaio di politici.
Non posso pettinarti i lunghi capelli,
sdraiata come sei
sulla superficie di questo pianeta arabo in fiamme!
(Nizar Gabbani)
—-
…poesia irachena…..
Il soldato davanti al bunker” di Fadel ‘Azzawi

Il soldato è fermo davanti al bunker,
guarda a lungo un aereo che va
verso un luogo sconosciuto, all’alba.
Cede al vento soffocato dal fiume delle erbe
al vento che attraversa il campo delle mine scoperte
dove gli uccelli costruiscono nidi
nel casco di un soldato ucciso,
nel cadavere di un carro armato.
Il soldato è fermo davanti al bunker,
pieno della morte seduta dietro l’altra collina.
Orina in silenzio
sulla guerra.

……poesia tedesca…-
(Bertolt Brecht)

TUTTI I GIORNI

La guerra non viene più dichiarata,
ma proseguita. L’inaudito
è diventato quotidiano. L’eroe
resta lontano dai combattimenti. Il debole
è trasferito sulla linea del fuoco.
La divisa di oggi è la pazienza,
medaglia la misera stella
della speranza, appuntata sul cuore.
Viene conferita quando non accade più nulla,
quando il fuoco tambureggiante ammutolisce,
quando il nemico è diventato invisibile
e l’ombra di un eterno riarmo
copre il cielo.
Viene conferita
per la diserzione dalle bandiere,
per il valore di fronte all’amico,
per il tradimento di segreti obbrobriosi
e l’inosservanza
di tutti gli ordini

Tre minuti di silenzio per i 150.000 morti dello tsunami.

….poesia di una ragazza italiana che lavora all’estero….

Londra
Mi arriverà la morte vicina
prima o poi.
Che rumore avrà?
Alle 12
l’ufficio si fa muto
Decido
di guardare fuori dal vetro
le auto.
Sento il rumore basso
della vita che continua.

(Nico)
—-
….mail………..
Gigi sul disastro scrive: “…dove si dimostra che la qualifica di “disastro naturale” è perlomeno incompleta (la natura ha fatto solo una parte, il resto, la parte forse maggiore, è dovuto all’incompetenza e impreparazione degli uomini) e che la soluzione risiede in una maggiore diffusione delle informazioni basilari (di una cultura scientifica di base, di una cultura dell’ambiente e di un’informazione puntuale sul da farsi in caso di emergenza). Restano incomprensibili, a me, riflessioni di tipo neoluddista come pure si sono ascoltate e viste sui media: l'”impotenza della tecnologia”, la precarietà della natura umana… e via palleggiando. In realtà, per salvare molte vite, forse la maggior parte, non era necessaria alcuna tecnologia particolare, niente effetti speciali: bastava che le autorità fossero competenti in materia di fenomeni naturali, e non a chissà che livello, bastava il livello di conoscenza della bambina inglese o dei miei alunni di seconda superiore; che si fosse diffusa in tempi normali, come si dovrebbe su tutte le coste, l’informazione che in caso di terremoto con epicentro al largo sono possibili onde anomale e che nel caso è bene allontanarsi un mezzo km dalla spiaggia; che di conseguenza le autorità più vicine avessero tempestivamente dato l’allarme. Se questi semplicissimi accorgimenti fossero stati messi in opera, invece di duecentomila vittime forse ne avremmo qualche migliaio e non sarebbe avvenuta la distruzione di tutte le attività economiche in gran parte dell’area interessata: in alcune zone ci sono state due-tre ore di tempo, anche più. E ora non sarebbe necessario fare raccolte di fondi (che non sono mai a fondo perduto, in ogni caso i paesi che ricevono i “doni” dovranno restituirli con gli interessi, come è sempre avvenuto, nulla viene dato mai gratis). La verità è che al sistema capitalistico globale non sta a cuore in alcun modo la vita umana, si preferisce investire in guerre, tecnologie belliche, Echelon e Amanda, e usare gli aiuti come mezzo di ricatto.

….….business is business……..
“Sarò il vostro commesso viaggiatore”. Così ha detto alle principali industrie di armi italiane alla presentazione ufficiale del primo volo del caccia M-346… 15 milioni di euro, 4 volte quanto lo stato italiano dice di voler dare per lo tsunami. In due anni sono esplose le vendite di armi italiane nel mondo. Sono giunte infatti a quasi 1 miliardo e 300 milioni di euro le autorizzazioni all’esportazione di armi rilasciate dal Governo nel 2003 con un incremento che sfiora il 40% . Dopo il presidente della repubblica ben fiero di vendere armi alla Cina malgrado le violazioni dei diritti umani e l’embargo, un presidente del consiglio fiero di vendere armi al mondo ci mancava. Naturalmente venderemo anche a stati in conflitto (come India e Pakistan), verso i quali vige l’embargo da parte dell’Unione europea, o a stati dove sono costanti violazioni dei diritti umani (dall’Arabia Saudita alla Malesia, dalla Nigeria alla Turchia) o paesi altamente indebitati (come Bangladesh e Argentina).- Il business non conosce confini. E’ questa la libertà di cui si parla nella Cdl?
Unimondo/Pax Christi

“Se non vuoi la guerra, non fabbricare e non vendere armi”
“Non scorgo né eroismo né sacrificio nel distruggere beni o vite altrui, per offesa o per difesa” (Gandhi)

….poesia africana…….
L’Africa geme
ma è il mondo intero che piange il suo fallimento
Quando l’uomo uccide
sistematicamente
un altro uomo
l’umanità regredisce”

(Elisa Kidané)

(sempre Bertolt Brecht)

I CANNONI SONO PIU’ NECESSARI DEL BURRO

Il detto celebre del generale Goering
“I cannoni sono più importanti del burro”
è giusto nella misura in cui il governo
ha tanto più bisogno di cannoni quanto meno è il burro di cui dispone
perché ha tanto meno burro
quanto più nemici ha.
Ma per il resto si dovrebbe dire che
cannoni sullo stomaco vuoto
non sono cosa da qualsiasi popolo.
Inghiottire solo gas
non deve calmare la sete
e senza mutande di lana
forse il soldato è coraggioso solo d’estate.
Quando alle artiglierie finiscono le munizioni
agli ufficiali in prima linea è facile
che capitino fori sulla nuca.

…….aforismi.
Non ha letto
libri,
ha tratto solo
scale,
per questo la cultura gli è di impiccio,
la bellezza la valuta a peso
e la morale è superflua,
venderebbe anche quella
se la riconoscesse.
(V.)

……passeri e serpenti…..
In ordine al cavalletto, la cui enorme eco stenta a smorzarsi, mi spiace che alcuni non riescano a vedere il profondo impatto simbolico di questa cosa, in sé stupida avventata, e tuttavia la reazione smisurata dei politici di destra e il silenzio imbarazzante dell’opposizione dimostrano chiaramente come il piccolo atto sia portatore di un significato incommensurabile. Insomma c’è stata più rivolta e minaccia in questo stupido aggeggio di tutta l’opposizione parlamentare che la sinistra ha fatto da quando Berlusconi è sceso in campo. Il gesto in sé minimo è stato la cartina di tornasole di una opinione pubblica ormai allo sfinimento e pronta a reagire con contumelie o risate di liberazione. Se i moderati hanno visto solo la volgarità della cosa, invece migliaia di persone hanno gioito come della rottura di un sistema di coordinate fisse e questo ha fatto tremare la maggioranza, che invece ha capito benissimo la potenza deflagrante di una risata che è in grado di scardinare tutta la rigida fissità del potere. Il potere, si badi bene, si basa soprattutto su una suggestione, che crea un’aura di invulnerabilità e di amplificazione sulla figura di un capo, come la fascinazione che lega il passero all’occhio del serpente, ma basta un suono forte perché il passero si svegli dall’incantamento e voli via in un frullo, lasciando il serpente nella sua impotenza. Il serpente lo ha capito benissimo, per questo ha mirato a smussare l’episodio volgendolo a suo pro, il branco di imbecilli che lo segue, invece, non ha capito niente. E l’episodio del sms lo dimostra.

…….canee….
Tragici eventi si abbattono su gran parte del mondo, il nostro governo dimostra la sua totale inefficienza e tenta addirittura di mettere le mani sui soldi versati dagli Italiani o di girarli alla società per azioni fondata da Scelli per investirli in Borsa e, mentre si svolge tale vergogna, l’inetta maggioranza non trova di meglio che indire una orrenda gazzarra su un messaggino che girava l’Italia ma che sembra arrivato e girato anche a un giudice. In quel sms si diceva che era il caso di detrarre dagli sms stessi anche qualche centesimo per ripagare il cavalletto al Dal Monte. Niente più che uno scherzo, ma tanto poco è bastato perché si scatenasse l’inferno. Non mi abbasso nemmeno a dire cosa penso dei colleghi del giudice stesso che, pur di infangarlo, si sono precipitati a riferire a chi di dovere tanto misfatto. In quanto ai parlamentari che si sono buttati a capofitto sulla cosa per infangare la magistratura, il loro comportamento non è solo pietoso, è miserabile; An in prima fila mostra ai cittadini italiani come i cani del potere siano addestrati ad abbaiare non ai nemici dello stato ma a chi si accosta all’immagine padronale, e che questo parlamento, più che un serio organo di decisione legislativa, sia diventato ormai un indegno canile. In quanto a Berlusconi, con o senza cani, a infangare se stesso ci pensa, in genere, da solo.
—–
Quando il popolo ride troppo forte, qualcuno dovrebbe sentirsi rizzare i peli.
—-
……..le ingiuste assoluzioni………..
Ma certo! Si chiede l’ergastolo e il ripristino del carcere preventivo per chi ha fatto un graffio all’Unto del signore ma naturalmente i 12 del Petrolchimico di Marghera che hanno portato a morte per amianto 72 operai sono assolti o prescritti. Colpevoli certo in nove, ma prescritti ormai per decorrenza dei termini. La prescrizione, sommata alla lunghezza dei processi, è diventata la massima violenza fatta all’Italia! A ulteriore infamia le dichiarazioni degli avvocati della difesa. Noi sappiamo che i difensori legali possono usare il linguaggio che vogliono ma questo non può dar loro licenza assoluta di aggiungere offesa a offesa, non esiste una deontologia professionale che metta un freno ad offese ulteriori?
Queste alcune delle frasi che le famiglie delle vittime hanno ancora dovuto sentire:
“Prima o poi si deve morire”, “Se è morto, è colpa delle sigarette e del cabernet!”
La circolare del ’77 diceva che “avendo l’impresa come fine il profitto, era inutile esagerare con le precauzioni e le costose manutenzioni ma si potevano correre dei ragionevoli rischi».
Già morto l’eroe di cui nessuno parla, Gabriele Bortolozzo, che iniziò le denuncie, lo ha mosso sotto un camion. Almeno non ha assistito a tanta infamità.
http://www.peacelink.it/associazione/html/policy_generale.html

…….bevi che tu passi……..
Sospese 126 acque minerali fuori norma per antimonio, arsenico e manganese. Ecco l’elenco completo delle acque fuorilegge da http://www.greenplanet.net/Articolo7149.html

……cazzuoline senza fine…..
sembra che Cecchi Paone in un suo libro pseudo-storico paragoni Berlusconi ad Alessandro Magno. Non ci sono più gli storici di una volta….Alessandro Magno si rivolterà nella tomba?
—-
…..politici a perdere….
Lo spettacolo che ci dà il centrosinistra è di una coalizione allo sbando i cui segretari pensano solo a conquistare il ponte di comando, indifferenti alle richieste di unità degli italiani e al loro desiderio di vedere un programma credibile. Questa lotta per piccoli interessi è quanto di più meschino possa esserci. Che queste cose ci siano, è fisiologico. Che siano l’unica cosa emergente è squallido! Ormai qualunque partito e personaggio nuovo sarebbe ben gradito, pur di lasciarci alle spalle i Mastella, i Rutelli, i D’Alema e quanti altri si accapigliano per i loro interessi dimenticando i nostri. Un’altra cosa augurabile è che la minoranza Ds e la minoranza della Margherita si stacchino definitivamente da segreterie tanto controproducenti. Quelle segreterie che hanno perso il governo non dovevano essere ulteriormente riconfermate e ora ne paghiamo lo scotto.
Oltremodo squallidi sono anche i tentativi dalemiani di cacciare Furio Colombo dalla direzione dell’Unità. Se gli italiani Il riformista non lo vogliono comprare, ci sarà una ragione. Che poi si pensi di sostituire uno stimato direttore amato dal suo pubblico con l’Annunziata mi sembra addirittura fuori dai coppi.

carognix.it
“Nuovi sviluppi del caso Yushchenko. Il neo-premier ucraino venne sì avvelenato, ma da una sostanza più letale della diossina, la diessina. Per sua fortuna ne ingerì una quantità minima, poiché la diessina, oltre a trasfigurare il corpo, se assimilata in forti dosi provoca un’insensata dipendenza dalle teorie di Klaus Davì.”

Carognix.it
“La sonda Cassini, dopo il successo su Titano, partirà per una missione che da sempre affascina gli scienziati di tutto il mondo: verificare se esistono tracce di vita cerebrale nella galassia dei partiti di centrosinistra.”

….seriamente Prodi….
”Dentro il centro sinistra non ci sono tensioni, solo riflessioni”
Come non essere ottimisti? Come non sentire il profumo della vita? Quasi quasi sembra uno spot dell’Unieuro.
—-
…..Tonino Guerra:…….
Non è sorprendente la combinazione degli effetti della demenza senile e di quelli del Prozac sovradosato?
(Franca)
“Uh… Io pensavo fossero semplicemente gli effetti della busta paga.”
(Andrea)
—–
“Guarda! La pubblicità dell’ottimismo!!! Chissà se alla Coop lo vendono già!!”
Già il voler legare un poeta rimbambito al mondo Hi-Tech è impresa ambiziosa ma difficile. Uno vede la faccia di quello lì e pensa: “Questo qua per me non sa neanche come premere “play” sul videoregistratore! Cazzo ci fa in un supermercato di elettrodomestici?”. In sintesi direi che a prima vista Tonino Guerra (poeta e scrittore) sta al mondo tecnologico come io sto alla figa. Ora se non volete essere il prossimo Gianni vi consiglio di unirvi a noi. Stiamo raccogliendo le firme per TOGLIERE QUEL MALEDETTO TELEFONINO A TONINO GUERRA (poeta e scrittore).
melemarce.com

Carognix.it
“Entra in vigore la legge antifumo. A Napoli la sua applicazione viene irrisa: oltre a fumare tranquillamente come se nulla fosse, i fumatori entrano nei ristoranti in tre su un motorino e senza casco.”
“Per protestare contro la legge anti-fumo, l’ala radicale dei tabagisti porta nelle piazze migliaia di manifestanti al grido di ‘Una fumata vi seppellirà’; vengono inalberati pupazzi di Sirchia che fuma un sigaro, ma non dall’orifizio canonico.”

….domande……
Al momento, ditemi, Libertà è malata o è solo un po’ stanca?

…..gli scioperi ignoti…….
Sembra vi sia stato uno sciopero della fame dei contadini del sud, ma in questa Italia dove tutto va bene per dichiarazione superiore, non se ne è nemmeno sentito parlare. Inutilmente servizi giornalisti ci spiegano la vergogna di una produzione agricola che viene pagata una miseria all’agricoltore e che prende ricarichi vergognosi in una filiera che nessuno controlla. I parlamentari ridotti come cortigiani di bassa lega, hanno troppo tempo da perdere sugli sms dei giudici per interessarsi ormai più al carovita ingiustificato. Il parlamento è un bivacco di manipoli come disse Qualcuno una volta. Da mesi contadini siciliani, pugliesi e campani sono in agitazione e, non trovando risposta, sono ricorsi anche allo sciopero della fame. Il pomodoro che costa al Sud 10 centesimi al chilo, è venduto a 3 euro. I grandi distributori impongono i loro prezzi da fame con la minaccia, altrimenti, di comprare in Marocco o in Egitto, anche se poi leggeremo ‚aranci siciliani’ sull’etichetta. Questo è il libero mercato voluto dalla Cdl che non disciplina i prezzi, dove i grossisti fanno indebiti guadagni e il consumatore poi non compra perché il prodotto è troppo caro. E’ anche con questa tipo di malgoverno che si può mandare in rovina una economia!
—-
…….politiche economiche……
Ci metterà in ginocchio
per il gusto di farci credere
che potrebbe anche risollevarci
(V.)

….….defacement…
Un gruppo di hackers ha messo in tillt il sito ufficiale del partito laburista con una immagine dove si vede Bush con in braccio il suo cagnolino che ha..la testa di Blair.
—-
……..little dog…..
La battuta di Leno che spopola in Inghilterra. “Il cagnolino di Bush è morto. My god! Non sapevo che Blair fosse così malato!”

…….al rialzo….
A 12 giorni dal disastro ancora non una lira è arrivata ai paesi colpiti.
Però lievita la gara di offerte di ognuno. Berlusconi si è tolto prima di cominciare.
Per ora sembra che gli USA daranno quanto spendono per 4 giorni di guerra in Irak.

…..tecniche di guerriglia…..
Bush propone un team per la gestione degli aiuti formato da se stesso, da suo padre Gorge Bush senior, da suo fratello, Jeb Bush e anche visto che è l’unico che finora ha fatto qualcosa, dall’ex presidente Bill Klinton. Il team ci piace, ma non comprendiamo l’assenza del cagnolino Barney. In pratica la famiglia Bush marcia compatta per esautorare l’ONU.
Piatto ricco, mi ci ficco!
Dicono che a Sumatra ci sono gli sciacalli. Non solo.

….check up……..
Bush ha fatto il check up. Niente da dire sul fisico. Parecchie ombre sull’etico.

(Bertolt Brecht)

Nei tempi oscuri
Non si dirà: quando il noce si scuoteva nel vento
ma: quando l’imbianchino * calpestava i lavoratori.
Non si dirà : quando il bambino faceva saltare il ciottolo piatto
sulla rapida del fiume
ma: quando si preparavano le grandi guerre.
Non si dirà: quando la donna entrò nella stanza
ma: quando le grandi potenze si allearono contro i lavoratori.
Tuttavia non si dirà: i tempi erano oscuri
ma: perché i poeti hanno taciuto?

(* L’imbianchino è Hitler)
—-
….il nostro……
Innocentemente
è eclettico,
come ogni buon attore.
Non mente.
Racconta più storie
contemporaneamente.
E’ così prodigo delle promesse
di ciò che farà
per farti dimenticare le porcherie
già fatte.
(V.)

…….bellissima…..
”Tengo una sola vida, no puedo desperdiciarla por el dinero” –
“Ho una sola vita, non posso sprecarla per i soldi”
(Jacques Perrin)

Da internet:
“Questo governo degenere e questa opposizione fiacca e divisa, intenta solo a ipotetiche spartizioni, stanno gettando al macero i nostri giovani, stanno uccidendo la speranza di un futuro. Ogni famiglia di lavoratori che ha messo da parte racimolandole con fatica piccole risorse (la casa, il campo, la bottega) sa che ai figli è stata tolta questa possibilità e che, quando i piccoli patrimoni dei genitori saranno finiti non resterà più nulla. I nostri giovani stanno peggio dei loro genitori. Hanno meno speranze di quante ne avevamo noi alla loro età. Eppure potrebbero avere davanti a loro orizzonti sempre più ampi. E, nei pochi casi in cui vengono date loro nelle occasioni sono bravissimi. Nella ricerca nei settori più avanzati dalle biotecnologie alle nanotecnologie, nell’arte moderna, nella produzione di qualità. Ma in genere sono costretti a restare in parcheggio sempre più a lungo. Anni sprecati perché dai 20 ai 35 anni la nostra società li spinge a vivere come adolescenti. Dovremo lavorare per una nuova scuola, più seria, più severa, più formativa, per portare anche l’Italia sulla frontiera dell’innovazione dalla quale è quasi assente, per dare nuova dignità al loro lavoro. I giovani hanno bisogno di conoscere diverse esperienza, di viaggiare e studiare all’estero, di studiare fianco a fianco nelle università italiane con decine di migliaia di coetanei di altri paesi.
Si è confusa la mobilità con la precarietà in cui nulla è certo, nulla è previsto come stabile, nulla è pensato come duraturo. E il giovane anche quando trova un lavoro è perennemente angosciato dalla paura di perderlo e nulla può investire nel migliorare se stesso. Togliendo la sicurezza ai giovani, negando loro le occasioni di cui hanno diritto, noi togliamo ad essi e all’Italia la possibilità di crescere.”

Far piangere è facile. Se non vi facciamo ridere, potremmo dire con Rumsfeld: “Andiamo in onda con la comicità che abbiamo e non con quella che vogliamo”

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