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Thursday April 26th 2018

MASADA 16-11-2004

“Restare lucidi. Saper dire che il re è nudo, per quanta stoffa finga di
indossare. Chiamare le cose con il loro nome. Rimanere in piedi mentre
soffia forte il vento della diffamazione e della pazzia del conformismo.
Anche questa è Resistenza”
www.kelebekler.com

——…comitati etici per i Municipi….
Roma e altri Municipi intendono introdurre dei comitati etici per impedire alle aziende che violano i diritti dell’ambiente e dell’uomo di essere sponsor di eventi che riguardano il Comune stesso. Il logo del Comune non puo’ stare vicino a chi sfrutta i lavoratori, intimidisce i sindacati, e’ responsabile di danni all’ambiente favorisce il traffico d’armi… La responsabilita’ etica d’impresa sta avanzando con l’aiuto dei Municipi piu’ sensibili e democratici.
Tra gli esclusi: Nestle’, Eurochocolate, Coca-Cola… Si chiede agli altri Municipi di seguire queste scelte etiche. Ma il governo di Roma fa di piu’: si impegna anche a non usare banche armate. Tutto questo mi sembra bellissimo. E la Bologna di Cofferati cosa aspetta?
http://www.mclink.it/personal/MC6065/RRCC/comuneroma/appel
———
…e il sole..e il vento…ma allora si puo’….
Sono piu’ di 10.500 i piccoli produttori messicani che utilizzano un sistema di generazione a energia rinnovabile, proveniente da sistemi eolici o solari, il cui costo di produzione e’ sceso da 200 a 2 dollari a watt. Si puo’ fare. Inspiegabilmente sembra che il terzo mondo dia dei punti al primo mondo.

….menzogne…
La Monsanto e le altre monster-corporation ci vogliono spudoratamente spacciare il discorso che le colture genetiche hanno come obiettivo la fame nel mondo. Ma il cibo che il mondo produce e’ gia’ molto di piu’ di quello che il mondo potrebbe consumare. Il problema della fame non e’ un problema della terra, e’ un problema della politica. Il vero mostro mondiale non e’ oggi la produzione di cibo bensi’ l’avido accaparramento di risorse, e i monopoli che discendono dai brevetti sono la piu’ ripugnante manifestazione della depredazione in corso. Basterebbe che fossero messe a bando tutte le innovazioni che non permettono scelte reversibili e che mettono a grave repentaglio ogni scelta alternativa, creando contaminazioni distruttive. Il problema degli OGM e della Monsanto non riguarda la nocivita’ degli OGM o la moltiplicazione del cibo ma l’imperio sulle risorse alimentari. Di nuovo ci chiediamo in nome di quale democrazia la popolazione di un territorio debba essere svenduta come merce a questi giganteschi colonizzatori.
—–
..scrive un agricoltore canadese:
“Mi chiamo Percy Schmeiser. Sono un agricoltore canadese. Negli ultimi 50 anni mia moglie e io abbiamo coltivati 1.440 acri …Vendevamo in tutto il mondo semi di colza per l’olio alimentare e i mangimi animali. Come gran parte degli agricoltori nel Canada occidentale, raccoglievo e conservavo i miei semi. Nel 1997 ho irrorato come d’abitudine l’erbicida Roundup sulle erbacce e piante di colza disperse ai bordi dei miei campi. Con stupore ho visto quante piante di colza sopravvivevano. Ora mi rendo conto che quello era il primo segno che i miei campi erano stati contaminati da colza geneticamente modificata. I miei vicini e il 40% degli agricoltori del Canada occidentale piantano colza transgenica. Dal 1993 Monsanto Canada è stata autorizzata a usare tecnologia che rende la pianta resistente al suo erbicida glifosato, il Roundup. Nel 1995 il Canada ha approvato la diffusione illimitata di colza transgenica e nel ’96 le aziende locali hanno cominciato a vendere sementi di varietà transgeniche. Benché Monsanto sia proprietaria del gene e della procedura tecnica, ha fatto ben poco per contenere la sua invenzione, una volta entrata nell’ambiente. Nel 1998 ispettori della Monsanto sono entrati nella mia terra senza permesso e hanno prelevato semi. Mi hanno accusato di piantare colza transgenica senza licenza, e mi hanno fatto causa. La pianta transgenica si è piantata da sola sulla mia terra e ha impollinato la mia colza tradizionale. In Canada nessuna legge impedisce di trasportare semi di colza su camion aperti o di lasciare le piante tagliate sui campi. Questo permette ai piccoli semi di diffondersi. E poi, è impossibile impedire al polline di volare. Il gene responsabile della resistenza al glifosato e’ un gene dominante, e la colza è una pianta a impollinazione aperta. Quando una pianta transgenica si incrocia con una tradizionale, la resistenza passa alla generazione successiva. Nei miei campi la varietà transgenica era più frequente lungo la strada che nel campo stesso.Quando ho ricevuto l’ingiunzione a presentarmi in tribunale mi sono domandato perché qualcuno può pensare che ho deliberatamente mescolato semi di colza transgenica ai miei. L’unico vantaggio di coltivare colza geneticamente modificata è la sua resistenza al Roundup: se un agricoltore spruzza quell’erbicida su un campo misto, transgenico e non, può aspettarsi solo grandi perdite. In mia difesa argomento che avere i semi non viola il brevetto Monsanto. Diventa una violazione se spruzzo i miei campi con il Roundup e attivo l’innovazione,ovvero quel gene che gli da la resistenza al glifosato.
Semi e piante sono proprietà dell’agricoltore. I semi di colza modificata
hanno la capacità di intrufolarsi dove non sono stati piantati, la capacità unica di replicare se stessi. Credo che Monsanto abbia perso il suo diritto all’esclusività nel momento in cui ha perso il controllo della sua invenzione. Come può un agricoltore evitare che la colza transgenica si insinui nei suoi campi? Queste questioni sono ora discusse dalla Corte federale del Canada. Oggi non possiamo vendere all’estero i nostri semi di colza, e anche altri prodotti contaminati. Di recente l’Olanda ha respinto una partita di miele canadese perché risultava contaminato da materiale transgenico. Gli agricoltori biologici del nostro distretto hanno raccolti troppo contaminati da specie transgeniche per ottenere la certificazione. I coltivatori temono le conseguenze finanziarie di cause legali. Oggi io rischio spese legali di 160.000 più 40.000 dollari canadesi. Le spese legali per Monsanto sono 400mila dollari. Se perdo, devo pagare anche le spese di Monsanto. Ma devo combattere. So, dal sostegno che ho ricevuto da tutto il mondo, che gli agricoltori hanno bisogno di proteggere il proprio diritto di
scegliere quale tecnologia usano, cosa coltivano, quali semi conservano.
Ho contro-denunciato la Monsanto.
www.percyschmeiser.com.
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…dorme la testa alienata, ma i piedi camminano veloci….
Mentre la democrazia centrale dorme, la democrazia locale marcia come un treno. Ormai il gap tra le alte segreterie e la base amministrativa e’ un buco enorme. Gli amministratori dei Nuovi Municipi un mese fa si sono incontrati a Grottammare per l’assemblea nazionale degli enti locali impegnati nel bilancio partecipativo e domani si riuniranno a Bologna per l’assemblea della rete. L’associazione, nata l’anno scorso a Empoli, sostiene i principi della democrazia partecipativa per rimettere in gioco e valorizzare il patrimonio sociale, culturale e territoriale delle comunità locali». Alberto Magnaghi: «L’innovazione reale della politica sta avvenendo a livello locale e queste sperimentazioni andrebbero assunte nei programmi della sinistra nazionale». A Porto Alegre, la quota di bilancio partecipato e’ gia’ del 20%. Grottamare docet! A Nonantola (Modena) per un’intera area del piano regolatore si è seguito il criterio della bioedilizia e della bioarchitettura, si pensa al risparmio energetico, e rendere meno inquinanti le auto. A Pieve Emanuele (Milano) la pratica del bilancio partecipativo è stata inserita – prima in Italia – nello statuto comunale. «Abbiamo tentato di individuare con i cittadini gli strumenti per discutere le priorità del welfare locale, attraverso forum sugli anziani, sui disabili, sulle povertà vecchie e nuove per arrivare alla costruzione di un piano regolatore sociale». L’assemblea si riunisce a Bologna.E Bologna??
——–
…accoglienza attiva….
…i comuni di Venezia e Cosenza hanno offerto accoglienza a una trentina di richiedenti asilo africani sbarcati ad Agrigento, mandando in Sicilia due assessori ad accelerare le pratiche di asilo politico.
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…democrazia e’ anche informazione…
…nelle assemblee dei quartieri del Municipio Roma XI non ci si riunisce solo per discutere di problemi locali, ma anche per incontrare sindacalisti colombiani in lotta contro la Coca Cola, per sapere cosa sono le corporation, e cosa sono i diritti globali. Il Nuovo Mondo comincia dall’informazione.

Cito: “Anche il comune di Venezia ha avviato un programma di democrazia partecipata per Marghera, Lido e Favaro. A Roma, il consiglio comunale ha approvato un piano di spesa di 100 mila euro per premiare tre progetti di bilancio partecipativo. Esiste pero’ il pericolo che la politica tradizionale s’impossessi della sola formula della democrazia partecipativa, senza neanche percepirne il contenuto, in un’operazione di puro marketing elettorale. La democrazia reale e diretta, infatti, fa ancora paura, tanto alla destra quanto a una buona parte della sinistra per il rischio di scardinamento del meccanismo di delega. Il cittadino che si abitua a essere coinvolto e ascoltato diventa molto più esigente. A Bologna le speranze riposte su Cofferati, dopo 4 mesi, sono ancora deluse. Le assemblee di quartiere non hanno visto nulla di fatto dai loro lavori, tanto che il sociali forum bolognese ha lanciato l’iniziativa di una BolognAlegre 2 per discutere di questa stasi. Al momento nessuna delle cose chiese dalla cittadinanza ha trovato una risposta amministrativa.”
——
Tra le tante stranezze di questo governo abbiamo anche che gli avvocati di Berlusconi sono anche deputati di Forza Italia, vedi Pecorelli e Ghedini, un conflitto di interessi che non esiste in nessuna parte del mondo. Del resto gli stessi a volte rappresentano lo stato, a volte interessi di clienti mafiosi. Piu’ che la casa delle liberta’, sembra la casa del ‘liberi tutti’.
——-
…. scuola è gioia non Letizia/, se te ne vai è una delizia….
Mai nessun ministro dell’istruzione aveva collezionato tanti disastri e provocato tanti tumulti. La ministra cosiddetta della ‘distruzione’ della scuola italiana ha visto ieri 100.000 persone arrabbiate nere sotto la pioggia che chiedevano a gran voce l’abrogazione totale della sua legge di riforma sulla scuola. Cgil, Cisl e Uil, Cobas e Unicobas. Chissa’ perche’ mancava lo SNALS, qualcuno deve sempre distinguersi. Dopo cinque scioperi generali e un numero imprecisato di manifestazioni locali, la ministra ha ancora la faccia tosta di dire che tutto va bene e che si impegnera’ a non ridurre ancora la gia’ striminzita scuola italiana. Ma in tre anni ha fatto sparire parte dei fondi destinati alla scuola pubblica per favorire le scuole private, ha stroncato 100.000 posti di lavoro e preannuncia l’estinzione di altre 20.000 cattedre, mentre la popolazione scolastica sta aumentando, stanno sparendo i servizi accessori, gli insegnanti di sostegno, i pulmini.. chi vorra’ l’inglese o l’informatica se le dovra’ pagare, in quanto alla terza ‘i’, l’impresa, la scuola come impresa non e’ un buon modello, fa acqua da tutte le parti. Insomma a scuola vale la famosa e censurata legge di Darwin dell’economia: “Chi e’ piu’ ricco vada avanti, chi lo e’ meno resti indietro…”. Oggi sono stati chiesti emendamenti per partecipare al progetto di ricerca europeo da cui solo l’Italia e’ esclusa, e nemmeno paga le quote che darebbero diritto ai nostri ricercatori piu’ brillanti di usufruire di borse di studio europee, si e’ chiesto di continuare Erasmus, accogliere studenti stranieri, eliminare il precariato a vita dei ricercatori universitari, frenare la fuga di cervelli.. a tutto la Cdl ha risposto di no. Inutilmente si e’ fatto notare che la ricerca scientifica e’ la base per il futuro e ha un valore economico senza prezzo, e che gli scambi culturali sono alla base anche degli scambi economici. La Cdl a tutto ha risposto no. Si sta aprendo l’enorme mercato cinese e Berlusconi ha appena firmato un protocolo con la Cina che prevede scambi commerciali ma ci impegna anche a ospitare studenti cinesi, ma i fatti mostrano che contro i 1000 ospitati in Italia, ce ne sono 30.000 in Irlanda, e 60.000 in Inghilterra. A tutto questo la Cdl risponde decurtando i fondi a disposizione. Mentre il CNR viene fatto morire e ai ricercatori si danno 500.000 lire ‘l’anno’ per le spese della ricerca, la Moratti pensa a finanziare un proprio Istituto di Ricerca privato per clienti e cloni e amici del partito. Il motivo per cui, unici in Europa, non partecipiamo al centro di Ricerca scientifica europea e’ che qua la situazione non e’ politicamente controllabile’, il che dice tutto.
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…la montagna ha partorito un topolino….
Dopo 5 anni di promesse di riduzione delle tasse, sembra, ma sembra soltanto, che ogni famiglia media italiana avra’ circa 4 euro in piu’ di sconto. Una pizza costa 8 euro, fate voi. Un tempo per attrarre gli elettori al voto si regalava loro una bistecca. La DC nei paesi montani portava riso e pasta. Agli elettori napoletani dava 50.000 lire cadauno. Con l’uomo quarto piu’ potente del mondo siamo arrivati a mezza pizza, siam finiti a schifìo…Berlusconi e’ uno che pensa pensa alla famiglia, la sua, naturalmente. Cosa nostra e casa sua.
Attenti pero’ a non ordinarvela, quelle mezza pizza, perche’ tra aumento di imposte del registro e ipotecarie, bolli, scuola, sanita’ e trasporti, per non parlare della benzina..metti che tre persone in famiglia prendano il bus o l’auto, siamo gia’ fuori… e c’e’ anche qualche imbecille che si chiede come mai gli Italiani non spendano di piu’, visti gli sgravi e la diminuzione del carovita. A parte che la diminuzione nemmeno si e’ vista e gli sgravi nemmeno, ma poi semmai era il rallentamento di un aumento e visto che all’aumento molti gia’ non ci arrivavano piu’… di che cavolo stanno parlando?

… i polli di Renzo….
Da anni continuiamo a chiedere ai partiti della sinistra programmi chiari e idee nette, ma sembra ormai che non siano nemmeno sordi ma inetti. Ne’ la vittoria di Zapatero ne’ le elezioni americane sembrano aver insegnato loro qualcosa. Ormai insieme all’azzeramento della maggioranza verrebbe da chiedere l’azzeramento dell’opposizione. E’ vero che la speranza e’ l’ultima a morire e se non c’e’ pane si mangi aortica, ma non a ogni limite c’e’ una pazienza….L’unica cosa che sanno fare e’ litigarsi per le suddivisioni di un potere che rischiano di aver perso per sempre.
——-
Aprile: “ … l’elettorato chiede di poter scegliere tra opzioni nette e coerenti in tema di istituzioni, di economia, di politiche sociali, di diritti della persona, di pace e di guerra. Il centrodestra, se non altro con la sua azione di governo, queste opzioni le ha enunciate. Il centrosinistra deve ancora farlo. La quarta e ultima lezione americana è la più importante e ci viene dallo stato della Florida. Laggiù nel 2000 Bush aveva vinto per poche centinaia di voti. Nel 2004 ha vinto con 380.000 voti di scarto. Come ha fatto? L’ha spiegato qualche giorno fa il responsabile del partito repubblicano in quello stato. “La volta scorsa avevamo 10.000 attivisti; questa volta ne abbiamo sguinzagliati 109.000 che hanno contattato personalmente tre milioni di elettori, più volte e concentrando i loro sforzi nell’ultima settimana prima del voto. Poi li abbiamo portati a votare.” Altro che partito debole, altro che voto d’opinione! La lezione americana è, per chi se l’era dimenticato, che le elezioni si vincono, a destra come a sinistra, con un buon programma, con opzioni chiare e nette e, soprattutto, con un capillare lavoro organizzativo. I partiti e le coalizioni a questo dovrebbero pensare, in via principale, non a dividersi e a combattersi al loro interno.
[Stefano Rizzo]
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…. trasbismi…
Ci pare ogni tanto che l’occhio sinistro della sinistra faccia l’occhietto alla destra
Sara’ Quercia o guercia?
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Il Buthan e’ i primo stato nel mondo a vietare la vendita di tabacco. Noi siamo sempre li’ a pensare che faremo qualcosa lunedi’.
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… koalition….
Anche l’Ungheria ritirera’ le sue truppe dall’Irak. La Spagna, la Polonia, le Filippine, la Macedonia, l’Ungheria, la Repubblica Dominicana.. purtroppo l’Italia ha il terzo contingente e poi abbiamo l’eroico Pera che proclama: “Avanti alla battaglia, soldati italiani!” Avanti alla battaglia?!?
—-

“Mi chiedo: ma dove trova tutti questi soldi Al Qaeda se ogni conto era stato
bloccato? e come mai si fermano gli aerei anche per un passeggero sospetto
e non si riesce ad intercettare un solo carico di armi?” (Benni)

…per ridere….
L ‘On. Berlusconi si reca in una banca nei pressi di Montecitorio per cambiare un assegno; giunto il suo turno lo presenta al cassiere con il suo sorriso smagliante e gli chiede di poterlo incassare. Il cassiere, persona di integerrima professionalità, stante il fatto che l’Onorevole non e’ cliente della banca, gli chiede a sua volta di mostrargli un documento d’identità, alche’ Berlusconi, dopo aver cercato inutilmente nelle proprie tasche, ribatte : “Carissimo, mi consenta, come puo’ immaginare non vado in giro con i documenti; data la mia posizione e la mia notorieta’ direi che non ce n’e’ proprio bisogno!”
Il cassiere non fa una piega e ribadisce che in assenza del documento non puo’ effettuare l’operazione e Berlusconi, che comincia ad alterarsi, chiede di far scendere il direttore. Anche quest’ultimo, nonostante l’imbarazzo, non puo’ far altro che confermare la correttezza della procedura applicata dal cassiere; a questo punto Berlusconi sbotta: “Ma cribbio, non mi verrete a dire che la procedura la applicate davvero cosi’ rigidamente a tutte le persone famose che entrano in questa banca !?”
“In effetti – risponde il cassiere – non proprio; ad esempio due settimane fa e’ venuto qui Iuri Chechi, senza documenti; gli ho chiesto se poteva provare di essere davvero chi diceva di essere e lui si e’ afferrato a quella sbarra della parete attrezzata, si e’ messo a squadra, poi ha volteggiato ed e’ atterrato con una perfetta coordinazione dei movimenti; a quel punto non c’erano dubbi e gli ho cambiato l’assegno; l’altro giorno e’ passato Totti, anche lui senza documenti, si e’ messo a palleggiare davanti alla cassa e nessuno ha avuto piu’ dubbi: era proprio lui, e gli ho cambiato l’assegno. Insomma, se puo’ fare qualcosa che provi al di la’ di ogni dubbio che lei e’ davvero l’On. Berlusconi, il problema e’ risolto.”
Berlusconi comincia a pensare, ma dopo poco sbotta nuovamente: “Ma, non so, in questo momento mi vengono in mente solo cazzate !”
“Come li vuole, da 200 euro o in tagli piu’ piccoli ?”.
—-
…la frase del giorno….
“C’è un rapporto stretto tra l’anima e la pietra”
(Chevalier e Gheerbrant)
Ma anche tra la politica e una rapa.

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